Ponte Morandi, le “scuse” di Toscani: «Mie parole estrapolate»

Il fotografo: «Follia pensare che a me non interessi nulla. Solamente la cattiveria può strumentalizzare una cosa simile»

Dopo il polverone sollevato dalle dichiarazioni di Oliviero Toscani ai microfoni di di Un giorno da pecora su RadioUno, il fotografo sceglie Twitter per delle scuse piuttosto particolari. «Mi dispiace che parole estrapolate e confuse possano far pensare una follia come quella che a me non interessi nulla del Ponte. Solamente la cattiveria può strumentalizzare una cosa simile».

Toscani aveva detto: «Ma a chi interessa che caschi un ponte, smettiamola. A me non interessa questa storia qui. Benetton sponsorizza un centro culturale». La risposta dei familiari delle vittime: «43 morti innocenti per lui conteranno poco, ma per noi erano tutto».

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