Coronavirus: al via oggi i controlli in aeroporti Venezia, Treviso e Verona

La regione Veneto precisa: «A gestire le modalità e i tempi di attivazione è l’USMAF del Ministero della Salute. Noi abbiamo risposto alla richiesta di volontari ma non abbiamo altri poteri o compiti»

Come disposto dal Ministero della Salute e Protezione Civile, a termine della riunione di coordinamento odierna in videoconferenza tra Protezione Civile e aeroporti italiani, sono attivi anche agli scali di Venezia e Verona, e da domani di Treviso, i controlli per il rilievo della temperatura corporea dei passeggeri in arrivo con voli internazionali. Il coordinamento delle operazioni fa capo a USMAF (Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera), che recluta il personale volontario e fornisce i termometri laser per la misurazione. Qualora la temperatura corporea fosse uguale o superiore a 37.5°, al passeggero in questione verrà chiesto se nei 14 giorni precedenti abbia visitato la Cina. In caso affermativo, si procederà ad aprire un canale sanitario con la supervisione di un medico. A tutti i passeggeri dei voli internazionali vengono inoltre distribuiti dei volantini informativi presso la zona arrivi airside.

La Regione Veneto in una nota precisa che la competenza esclusiva è dell’USMAF (Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera) del Ministero della Salute. E’ quindi l’USMAF a gestire le modalità operative e i tempi di attivazione dei controlli. La Regione, ha risposto affermativamente alla richiesta di volontari avanzata dall’USMAF, ma non ha altri poteri o compiti, se non eventuali interventi di collaborazione che l’USMAF dovesse chiedere. Al momento, il Veneto ha concordato la disponibilità dei volontari della Croce Rossa Italiana, che stanno già operando negli aeroporti di Venezia e Verona e domani saranno presenti anche a Treviso, coordinati dall’USMAF che sta completando l’organizzazione e procurandosi le strumentazioni necessarie negli aeroporti. La sanità regionale entra in attività nel caso che un passeggero venga trovato in condizioni di salute da approfondire. In questo caso, la persona viene direttamente presa in carico dai Pronto soccorso degli Ospedali.

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