Coronavirus, morto per l’infezione giovane medico che lanciò allarme

Il 30 dicembre fu accusato dalla polizia locale di diffondere notizie infondate e allarmistiche

Il Global Times riporta che il giovane medico cinese Li Wenliang, il primo a lanciare l’allarme sulla diffusione del coronavirus a Wuhan è morto proprio a causa dell’infezione. L’oftalmologo di 34 anni il 30 dicembre parlava di un «virus simile alla Sars» facendo riferimento a 7 pazienti ricoverati in isolamento.

In poche ore, gli screenshot dei suoi messaggi dove invitava i colleghi a stare attenti erano diventati virali e il suo nome è salito alla ribalta. Il medico è poi stato accusato dalla polizia locale di diffondere notizie infondate e allarmistiche. I fatti, però, hanno confermato la sostanziale fondatezza dei messaggi del medico.

Fonte: Adnkronos

(ph: shutterstock)

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