Marostica 1454: aspettando la Partita a Scacchi

Sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo spettacoli e mercati medioevali

In attesa della nuova edizione della Partita a Scacchi di Marostica a personaggi viventi, in programma dall’11 al 13 settembre, l’Associazione Pro Marostica, in collaborazione con la Città mette in scena, sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo, uno spettacolo medioevale, con mercati ed esibizioni di sbandieratori, danzatrici, commedianti, giocolieri, sputa fuoco, gente d’arme, dame e gentiluomini. È “Marostica 1454“, nata per raccontare l’antefatto della leggenda della Partita. Nel programma, anche la ricorrenza della posa della prima pietra della cinta muraria (1 marzo 1372), il 50° anniversario della partecipazione degli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini alla Partita a Scacchi di Marostica e l’attesa elezione della Bella Lionora.

«Festa, fiera, rappresentazione. Marostica 1454 sarà un momento bellissimo per la città per raccontare, oltre il palcoscenico della Partita a Scacchi, la vicenda della Bella Lionora, fra storia e leggenda – spiega il presidente di Pro Marostica Simone Bucco -. Con la mobilitazione di 250 figuranti e come sempre di decine di volontari, metteremo in scena una Marostica tardo-medioevale destinata ad affascinare cittadini e visitatori, con un assaggio della nostra celebre rievocazione».

In particolare, sabato 29 febbraio (ore 17.00), nella Sala Consiliare del Castello Inferiore, si celebra, per la prima volta la nascita del “borgo murato” di Marostica, che risale all’1 marzo 1372. A raccontare “L’edificazione della cinta delle mura e la conformazione urbanistico-architettonica della Città” gli interventi di Giuseppe Antonio Muraro e di Duccio Dinale Antonio, con l’introduzione del presidente della Pro Marostica Simone Bucco e il saluto delle autorità, il sindaco Matteo Mozzo e l’assessore al turismo Ylenia Bianchin. Oltre che al compleanno della città, a seguire si celebra il 50° anniversario della partecipazione degli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini alla Partita a Scacchi di Marostica, un’amicizia consolidata dal tempo e da numerose trasferte. L’esibizione dei “fiorentini” è una delle più attese e delle più spettacolari della rievocazione, assieme a quella dei Vessilliferi di Marostica.

Sbandieratori di Firenze, Vessilliferi di Marostica e Sbandieratori d’Ezzelino saranno i protagonisti di numerose coreografie in programma sabato (dalle 15.30) e domenica (dalle 10.00 e dalle 15.00, fino allo spettacolo finale congiunto delle 17.00), in una lunga festa che prevede anche una rappresentazione teatrale, “I Commedianti”, in scena al Castello Inferiore (domenica, alle 11.00 e alle 14.00).

Spettacoli e mercati medioevali fanno da cornice al racconto dell’antefatto della leggenda della Bella Lionora, con il lancio della sfida fra i due pretendenti e le loro famiglie e la sfilata del Governatore con la sua Corte, un’anteprima della Partita a Scacchi a personaggi viventi, che per questa occasione mobilita ben 250 figuranti. Nel corso della rappresentazione, l’elezione della Bella Lionora e di Oldrada, le protagoniste della Partita a Scacchi, scelte fra una rosa di otto finaliste dai saggi giurati. Ad animare la proclamazione il Giullar Cortese Gianluca Foresi, uno dei massimi esperti dell’arte dell’improvvisazione.

Nel pomeriggio di sabato 29 febbraio e durante la giornata di domenica 1 marzo, in Piazza Castello saranno allestiti i banchi dell’Ars Mercatorum, un mercato medioevale del 1400, oltre ad un ricco chiosco, la “Taverna del Leon” a Palazzo del Doglione, a cura dei Ristoratori di Confcommercio Marostica che proporrà pietanze di ispirazione medioevale, soprattutto a base di oca. Artigiani e rievocatori di mestieri antichi saranno inoltre a disposizione per laboratori didattici tematici.

L’accesso agli eventi di “Marostica 1454” è gratuito.

Si ricorda che sono aperte le prevendite alla nuova edizione della Partita a Scacchi di Marostica a personaggi viventi sul sito www.marosticascacchi.it e nel circuito Ticketone.