Modi di dire veneti: “far do vasche sul listòn”

Il “listòn” non è una grande lista, ma semmai una grande lastra. In Veneto “far do vasche sul listòn” significa passeggiare per la piazza principale, dove vasca è termine preso in prestito dal nuoto che indica un andirivieni a piedi senza una meta precisa. Il nome listòn viene proprio dalle grandi lastre di marmo usate per lastricare le piazze. Quasi tutte le città principali del Veneto hanno il loro storico listòn. Con il tempo il nome è passato ad indicare sia la piazza che la via principale che porta ad essa.

Padova

Nella città del Santo il listòn sarebbe il lato ovest di Prato della Valle, una delle piazze più grandi d’Europa, che nella prima metà dell’800 è stato lastricato di trachite, pietra tipica dei Colli Euganei, dall’architetto Giuseppe Jappelli. Con il tempo e grazie alla pedonalizzazione delle strade limitrofe, il termine è andato ad indicare tutta la strada (circa 1,3 chilometri) che da piazza Garibaldi porta dritta a Prato della Valle, passando davanti a piazza Cavour al palazzo del Bo e a palazzo Moroni, sede del municipio.

Belluno

A Belluno il listòn è il marciapiede in pietra grigia che congiunge i due estremi di piazza dei Martiri (Campedèl), che ha forma semicircolare.

Verona

A Verona il listòn è un largo marciapiede sul lato Ovest di piazza Bra che collega Corso Porta Nuova con viale Mazzini.

Rovigo

A Rovigo, città dei due fiumi, ci sono due listòni, uno in piazza Vittorio Emanuele II e uno in piazza Garibaldi, entrambi in centro storico.

Venezia

A Venezia il listòn è il tratto di piazza San Marco che va da sotto l’orologio alle colonne di San Marco e San Todaro.

Fuori dal Veneto

Anche se mancano all’appello Vicenza (dove le vasche si fanno in Corso Palladio) e Treviso (dove il luogo tipico del passeggio è via Calmaggiore, da piazza Duomo a piazza dei Signori), il listòn è presente anche in altre città d’Italia (e persino fuori dall’Italia). A Trieste il listòn è Corso Italia, a Ferrara il listone è la strada che fiancheggia il Duomo e porta all’antica piazza delle Erbe (oggi Piazza Trento e Trieste). A Mirandola (Modena) al listòn attraversa in lungo piazza della Costituente. A Castel Goffredo (Mantova) il listù attraversa tutta la parte frontale di Palazzo Gonzaga Acerbi in piazza Mazzini. A Corfù (Grecia) il listòn è una lunga via costellata di bar e caffè confinante con la piazza principale, detta Spianada.

(In foto il liston di Verona, Ph. Wikipedia)