«Incontro “segreto” della maggioranza in sede Aim: a quale titolo?»

Il consigliere di opposizione Colombara attacca il sindaco di Vicenza Rucco: «Si sente “padrone” di un bene che è dei vicentini. Ritorno alle situazioni che hanno portato l’azienda sull’orlo del fallimento con gestione Hüllweck»

«Ci dobbiamo preoccupare non solo per il futuro, ma per il presente di AIM». Inizia così la nota del consigliere d’opposizione di Vicenza Raffaele Colombara che attacca il sindaco Francesco Rucco parlando di modi che «tornando dritti dritti verso le medesime situazioni che hanno portato AIM sull’orlo del fallimento alla fine della gestione Hüllweck».

Colombara parla di «ennesimo episodio di mala gestione della città di Vicenza» e di«arroganza di questa amministrazione»: «Dopo lo sfortunato endorsement di Rucco al segretario leghista Da Re direttamente dalla sala Stucchi del Comune di Vicenza, oggi siamo a commentare l’ennesimo incontro della maggioranza in sede Aim. A quale titolo la maggioranza si riunisce all’interno di AIM? L’ho chiesto con un’interrogazione urgente al sindaco. Ciò è avvenuto più di una volta in questi ormai due anni di giunta Rucco. Al di là della ennesima spaccatura di cui le cronache raccontano dopo l’ultimo incontro a San Biagio, abbiamo compreso, ormai, che la maggioranza (o forse sarebbe meglio chiamarla direttamente la Lega) si sente “padrona” di un bene che invece è dei vicentini: riunirsi per decidere il futuro dell’azienda all’interno delle strutture è davvero un segnale di mancanza di rispetto verso la città ed i cittadini, oltre che un errore grave che odora di profonda mediocrità».

«Nella precedente amministrazione non ci si era mai permessi di riunirsi nelle sede di Contrà San Biagio, nemmeno per condividere linee guida o progetti industriali della municipalizzata – continua Colombara -. Il luogo deputato a ciò è il Consiglio comunale, assemblea invece regolarmente snobbata da Rucco e sodali, per i quali la trasparenza era solo il nome di un assessorato, le cui sorti sotto questa giunta, peraltro, fanno ben poco sperare. Ci piacerebbe sapere che si sono raccontati all’interno delle segrete stanze gli esponenti della maggioranza insieme all’Amministratore Unico, revisore dei conti della Lega, ragionier Vivian. La verità è che, come vicentini, ci dobbiamo preoccupare non solo per il futuro, ma per il presente di AIM: preceduti dal trasferimento di 5 milioni di euro prelevati per il bilancio comunale 2020, con AIM usata come un bancomat (oltre che un comodo poltronificio), i modi ci dicono che stiamo tornando dritti dritti verso le medesime situazioni che hanno portato Aim sull’orlo del fallimento alla fine della gestione Hüllweck con Rossi presidente», conclude il consigliere d’opposizione.

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