Achille Lauro a Domenica In: «Il mio “Menefrego” è per San Francesco»

Il cantante oggi ospite di Mara Venier ha spiegato la sua linea di comunicazione a San Remo

“Un anno fa ho immaginato la musica come una rappresentazione teatrale. ‘Me ne frego‘ è un inno alla libertà, non è un’espressione negativa. Vuol dire ‘facciamolo, viviamolo'”. Achille Lauro, ospite ‘in borghese’ a Domenica In, si esprime così sul significato di ‘Me ne frego’ e sull’origine degli ‘show’ offerti all’Ariston.

“Tutto nasce un anno fa, quando ho cominciato a immaginare la musica un modo diverso. Abbiamo deciso di interpretare 4 personaggi storici che rappresentassero questi concetti: San Francesco, David Bowie, la marchesa Casati, una straordinaria mecenate, e la regina Elisabetta che è morta per il popolo”, dice l’artista, che per l’occasione sfoggia una normale camicia abbinata ad un foulard, accompagnato ovviamente da Boss Doms.

“L’anno scorso ho portato Rolls Royce e tutti mi hanno chiesto perché non avessi portato C’est la vie… Io non volevo vincere il Festival”, prosegue rispondendo alle domande di giornalisti e addetti ai lavori. “La cosa più bella di questo Sanremo è che sia passato un messaggio, un concetto rappresentato dalla canzone”.