«Razzismo»: condanna unanime su ex consigliere Lega

Un post di Beschin, ex consigliere del gruppo Lega di Arzignano, ha provocato una ridda di reazioni. Ciambetti (Lega): «La bellezza ci salverà. Anche dall’idiozia»

La domenica è stata all’insegna delle reazioni al post, o meglio, a quanto riportato su alcuni giornali sul post, dell’ormai ex cogliere del gruppo lega del consiglio comunale di Arzignano (Vi), Daniele Beschin, anche segretario provinciale di Forza Nuova. Beschin aveva commentato la copertina di una modella di Chiampo di origini africane, Maty Fall Diba, manifestando disaccordo su quanto espresso dal sindaco della cittadina conciaria, cioè che fosse “una tipica bellezza chiampese”. Ad aprire le danze è stato il commissario provinciale del Carroccio, Matteo Celebron, cui Beschin a subito risposto, rivangando alcuni dissapori tra i due.

Nel pomeriggio si è aggiunto anche il presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti: “L’infelice, a dir poco, uscita di Daniele Beschin consigliere comunale di Arzignano per il quale Maty Fall Diba non è una bellezza italiana. A dire il vero, Beschin non ha tutti i torti: Maty Fall Diba è innanzitutto una bellezza afro-veneta. E non è nemmeno la prima, né sarà l’ultima – spiega –  Il problema, sia chiaro, non è la bellezza, ma lo stereotipo che si vorrebbe consolidare attorno alla nostra società impregnata di razzismo e xenofobia, quando non è così. Il nostro è un mondo che ha attratto migliaia di lavoratori stranieri, gente onesta che si è inserita nella nostra società. Proprio il caso della Valle del Chiampo e di città come Arzignano sono emblematiche di questo processo di integrazione: oggi in Veneto la quota di immigrati s’attesta attorno al 10 per cento della popolazione, una componente dunque importante che non si sarebbe radicata in un contesto di intolleranza e di disprezzo”. Ciambetti conclude: ” Come il sindaco di Chiampo anch’io sono contento se una veneta conquista la copertina di Vogue, non fosse altro perché Maty Fall Diba, e con lei i giovani veneti, animano una grande speranza, per dirla con Dostoevski, ‘la bellezza ci salverà’. Anche dall’idiozia, s’intende”.

Anche Il capogruppo del PD in consiglio regionale Stefano Fracasso è intervenuto: “Maty Fall Diba è una ragazza di origine senegalese, cresciuta a Chiampo e finita sulla copertina di Vogue, con la scritta “italian beauty” – ha scritto Fracasso -. Bene ha fatto il sindaco di Chiampo a esprimere l’orgoglio della sua comunità. Nella valle della concia vivono migliaia di cittadini nati in terra straniera; ad Arzignano, il mio comune, quasi il 20% dei residenti. Male ha fatto il consigliere comunale della destra arzignanese a scatenare la polemica secondo cui Maty Fall Diba non sarebbe una bellezza italiana. Maty Fall Diba è il frutto di chi nella valle e ha costruito con-vivenza. La convivenza civile sta scritta nella nostra Costituzione e quindi si può ben dire che è una vera bellezza italiana”.

Il segretario generale della Cgil di Vicenza e provincia, Giampaolo Zanni: “La CGIL di Vicenza condanna e respinge con fermezza le affermazioni del consigliere comunale Daniele Beschin, che ancora una volta trasudano xenofobia. La CGIL di Vicenza combatte questa cultura di odio e divisione, e crede nei valori della coesione e della solidarietà”. “E’ meglio che il consigliere di maggioranza del consiglio comunale di Arzignano, Daniele Beschin, torni a scuola sia per imparare la Costituzione che per conoscere il territorio” è stato il commento dei segretari di Filctem, Fiom e FLC, categorie della Cgil, rispettivamente, Giuliano Ezzelini Storti, Morgan Prebianca e Carmelo Cassalia hanno voluto spiegare in modo più esteso la posizione sindacale rispetto a questo caso considerato “molto grave”.