«Comando intitolato a ex manager e non ai pompieri morti sul lavoro»

Duro comunicato del sindacato Usb dei vigili del fuoco di Padova in vista della cerimonia di domani: «Reclutati come figuranti»

Nubi nere sulla cerimonia di intitolazione del comando dei vigili del fuoco di Padova, in programma domani. Il sindacato Usb ha diramato una durissima nota in cui si stigmatizza la scelta del nome e non solo.

«Partendo dal presupposto che i lavoratori di Padova non sono stati interpellati, ci rattrista il vero e proprio teatrino propagandistico imposto dal Ministero che, per fare bella figura, smobilita personale neo assunto, distogliendolo dal corso di formazione per “fare numero”, con l’aggiunta di personale e di dirigenti di altri comandi. Immancabili infine le alte sfere del ministero sempre disponibili a mettersi in luce in questi eventi – dettaglia il comunicato del sindacato di base – Un vero e proprio esodo verso Padova dove si terrà un evento “storico” a quanto pare. Peccato però che la maggior parte dei lavoratori della sede patavina boicottino la cerimonia non essendo d’accordo con la scelta di intitolare la sede ad un manager che mai ha rischiato la vita. Un vero e proprio dispendio di denaro pubblico in un momento in cui il Corpo Nazionale naviga a vista e con poche buone prospettive».

Infatti il malcontento non si ferma all’organizzazione dell’evento: «Ci indigna il fatto di aver voluto intitolare la sede con sotterfugi, senza informare i lavoratori e senza considerare che anche il comando di Padova ha il suo cospicuo numero di colleghi deceduti in servizio. A tal proposito USB ha prodotto un accesso agli atti per acquisire la documentazione riguardante l’istruttoria ma, a quanto pare, faranno trascorrere il tempo per farcela avere, forse, a giochi fatti».

Senza mezzi termini la conclusione: «I vigili del fuoco di USB ribadiscono la totale contrarietà sulla scelta fatta e mai riconosceranno la sede di Padova a ricordo di un dirigente».

Tags: ,