Da Wuhan all’università di Padova: studentessa discute tesi via Skype

«L’unica cosa di cui dobbiamo aver paura, è la paura stessa»: la 28enne, rientrata nel Paese per una vacanza quando è scoppiata l’emergenza, non si è persa d’animo ed ha concluso il suo lavoro a distanza

«L’unica cosa di cui dobbiamo aver paura, è la paura stessa». E Wenfang Cao, dottoranda dell’Università di Padova, ha discusso la sua tesi di dottorato via Skype mentre si trova in quarantena a Wuhan. La ragazza, infatti, era tornata a casa per trascorrere un periodo di vacanza, quando è scoppiata l’emergenza dell’epidemia di Coronavirus. Non potendo lasciare il Paese, Cao non si è persa d’animo ed ha completato il suo lavoro universitario a distanza.

«Un segnale di speranza e di forza d’animo. Nonostante la situazione oggettivamente difficile, Wenfang Cao ci dimostra come la conoscenza non abbia limiti, leva per superare ogni ostacolo – afferma il rettore dell’Università di Padova, Rosario Rizzuto -. Nella ricerca c’è la chiave per migliorare il futuro del pianeta: alla nostra dottoranda vanno i complimenti di tutta la grande comunità dell’ateneo patavino. Ribadisco il messaggio che ho voluto mandare a nome dell’Università di Padova al popolo cinese: siamo loro vicini e pronti ad affrontare insieme questa emergenza sanitaria, che in un mondo iper-connesso come il nostro non può che essere globale».

Wenfang Cao, 28 anni, studentessa di dottorato con borsa di studio del China Scholarship Council (CSC) presso il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali (Scuola di Dottorato Land Environment Resources and Health – LERH) dell’Università degli Studi di Padova, ha discusso la sua tesi di dottorato dal titolo “The quantification of the
socio-economic impact on geomorphology”. Di fatto Wenfang ha analizzato l’Antropocene, l’epoca geologica attuale, in cui l’ambiente terrestre, nell’insieme delle sue caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche, viene fortemente condizionato su scala sia locale sia globale dagli effetti dell’azione umana.

Fonte: Adnkronos