Coronavirus, nuova classificazione: impennata di casi

L’iniziativa è stata presa dalle autorità sanitarie della provincia di Hubei, dove si trova Wuhan, per «migliorare il successo del trattamento»

Le autorità sanitarie della provincia di Hubei, epicentro dell’epidemia di coronavirus, hanno adottato un nuovo sistema di classificazione della diagnosi, facendo così aumentare notevolmente il numero delle persone contagiate e delle vittime. In conformità con le altre province, a partire dai conteggi del 12 febbraio la provincia di Hubei includerà tra i casi confermati anche il numero di casi diagnosticati clinicamente.

Dei 14.840 casi aggiunti, quindi, 13.332 sono dovuti alla nuova classificazione mentre 1.508 sono realmente nuovi contagi. Nella provincia sono anche stati registrati 242 nuovi decessi, inclusi 135 casi diagnosticati clinicamente. I funzionari sanitari hanno spiegato che il nuovo sistema di classificazione della malattia ha lo scopo di garantire che ”i pazienti possano ricevere il trattamento previsto per i casi confermati il più presto possibile per migliorare ulteriormente la possibilità di successo del trattamento”, come ha spiegato la Commissione sanitaria della provincia di Hubei.

Il nuovo sistema di conteggio è stato adottato “al fine di essere coerente con la classificazione della diagnosi messa in atto da altre province in tutto il paese“. Il cambiamento fa pensare che Hubei potrebbe aver precedentemente sottostimato il numero di casi ufficiali del coronavirus.

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