Bimbo migrante che «vuole ballare al Papeete»: Pd Lazio chiede scusa

Bufera social sui dem laziali per un post pubblicato contro Salvini

Il Pd Lazio finisce nella bufera dopo un post contro Salvini. Nella foto si vede un bambino di colore aggrappato ad una rete di metallo con vicino lo slogan «Anche lui vuole ballare al Papeete. Bisogna cambiare i decreti sicurezza, interverremo anche sulle multe alle navi Ong che salvano vite». In molti sul web hanno giudicato la scelta come di pessimo gusto e dopo diversi attacchi il Pd Lazio decide di togliere il post incriminato.

Successivamente arrivano le scuse: «Nelle intenzioni questo post voleva – con forza comunicativa – rivendicare il diritto dei bambini africani a vivere la propria vita in ogni sua sfaccettatura, anche la più leggera e scanzonata. Cosa che faceva l’ex Ministro Salvini mentre teneva gli immigrati dietro a delle reti o sui ponti di navi sotto il sole a 40 gradi. Ma non è stato letto così, ne prendiamo atto. Se abbiamo, come abbiamo, ferito delle sensibilità chiediamo scusa. Ci è chiaro che la scala dei diritti di tutti gli esseri umani parte dal diritto di vivere, bere, mangiare, studiare, lavorare, poter scegliere di avere una famiglia e dei figli e che l’ultima esigenza è divertirsi. Abbiamo fatto la scelta, risultata sbagliata, di usare l’ultima delle esigenze perché – assieme al mangiare – è la prima delle esigenze di chi ha leso per 15 mesi e cinque giorni i diritti di tanti esseri umani. Non essere capiti è sempre colpa di scrive e mai di chi legge. Scusate ancora».

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