Bortuzzo: «Non ero io quello nel posto sbagliato ma chi ha sparato»

Il nuotatore veneto: «Io non c’entravo niente, stavo facendo la mia vita. Ora cerco di stare bene ogni giorno»

«Non ero io quello sbagliato, al posto sbagliato al momento sbagliato. Io stavo facendo la mia vita, come qualsiasi altro ragazzo. Sono loro che hanno sbagliato vita. Io non c’entravo niente». Queste le parole di Manuel Bortuzzo a La vita in diretta. Il giovane nuotatore veneto ha presentato il suo libro “Rinascere” e ha ripercorso la vicenda che l’ha costretto in sedia a rotelle da poco più di un anno quando, quel maledetto 2 febbraio, mentre si trovava in un locale romano, è stato raggiunto da un proiettile.

«La parola rinascere era quella che poteva racchiudere tutto quello che è successo – ha detto durante l’intervista -. Dal risvegliarsi dal coma al semplice provare a tornare a camminare. Ogni cosa che facevo per me era una rinascita. Ma alla fine il significato che gli do più spesso è cercare di stare bene ogni giorno. Ecco, per la rinascita è ogni giorno, ogni volta che trovo un motivo di star bene».

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