«Caro ministro, interventi urgenti per l’aria del bacino padano»

Lettera congiunta a Costa dei tre assessori all’Ambiente di Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte

Gli assessori regionali all’ambiente delle quattro regioni del bacino padano – Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna – nel corso di un recente incontro, hanno deciso di scrivere una lettera congiunta al ministro dell’ambiente Sergio Costa per chiedere interventi urgenti del Governo per far fronte ai problemi legati alla qualità dell’aria.

“Si tratta di una lettera a quattro firme, quindi, anche dell’Emilia Romagna, nella quale, innanzitutto, chiediamo, l’immediata attuazione delle misure nazionali previste dal Protocollo d’intesa collegato al Piano di azione per il miglioramento della qualità dell’aria nazionale come previsto dalla Commissione Europea”, sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente del Veneto, Gianpaolo Bottacin. Tra le richieste degli assessori l’anticipazione dell’applicazione in Italia del Regolamento Ecodesign per fissare specifiche ambientali più rigorose in materia di impianti domestici a biomasse, rendere obbligatoria la certificazione dei pellets e dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solidi e adeguare la disciplina nazionale in tema di incentivi.

Non si tratta solo di richieste – sottolinea l’assessore del Veneto – noi vogliamo essere coinvolti nella gestione di una questione, che sta molto a cuore a tutta la popolazione del bacino padano. Ricordo che stiamo parlando della pianura più grande d’Europa, dove vive 40 per cento della popolazione italiana e dove si produce più della metà del PIL nazionale. Il Governo non può restare indifferente al problema della qualità dell’aria nei nostri territori”. “Abbiamo chiesto un incontro al ministro nel quale discutere più apertamente le nostre proposte e valutare le nostre richieste – conclude l’assessore della Regione del Veneto – ci aspettiamo che il ministro, vedendo che si tratta di una lettera che valica anche gli schieramenti politici, decida finalmente di prestare attenzione alle nostre richieste”.

(Ph Shutterstock)