Venezia, famiglie potranno ampliare casa fino a 800 metri cubi

Via libera alla variante del Piano degli interventi voluta dall’assessore De Martin. La concessione è esclusivamente per residenza famigliare

La Giunta comunale di Venezia ha dato il via libera, nei giorni scorsi, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin, a una delibera di Consiglio comunale che riguarda l’approvazione definitiva della variante numero 45 al Piano degli Interventi già adottata con la delibera del Consiglio Comunale 59 del 24 ottobre 2019 finalizzata al soddisfacimento delle necessità abitative delle famiglie nell’ambito della terraferma.

“L’obiettivo di questa variante – commenta la presidente della Commissione Urbanistica Lorenza Lavini – è di assecondare ove possibile le istanze di un certo numero di cittadini che, attraverso un avviso pubblico, avevano inviato le loro richieste (130 sono state le proposte delle quali 65 accolte), favorendo l’edificabilità in alcune aree puntualmente individuate attraverso uno specifico criterio di adiacenza agli ambiti di urbanizzazione consolidata (così come definiti dalla L.R. 14/2017), permettendo di edificare esclusivamente a chi in questi lotti stabilirà la residenza del proprio nucleo familiare. I lotti – conclude Lavini – hanno una dimensione massima di 1000 mq (per evitare consumo di suolo) e la cubatura massima realizzabile è di 800 mc.; la previsione edificatoria ha una durata di 6 mesi dall’approvazione della variante stessa, periodo entro il quale andrà presentata la richiesta di titolo abilitativo presso i competenti uffici, pena la decadenza della previsione”.

“Questa variante – spiega l’assessore De Martin – è una fase di attuazione degli indirizzi per la pianificazione definiti dal Documento del Sindaco che rispondono a quella idea di città che questa Amministrazione ha sempre portato avanti: una Città che dia opportunità a chi lo voglia e nel rispetto delle disposizioni strutturali del Piano di Assetto del Territorio. L’obiettivo è permettere di creare nuovi spazi abitativi per quelle famiglie che si allargano consentendo, ad esempio, che figli diventati grandi e indipendenti possano rimanere a vivere vicino ai genitori. Il nostro scopo è quello di invertire la tendenza all’esodo verso i comuni limitrofi e, nell’ottica dell’incremento del numero di abitanti, vogliamo quindi favorire lo sviluppo della residenza legata alla necessità delle famiglie che intendono trovare spazi abitativi all’interno del territorio comunale”.

(Ph Shutterstock)

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