Regionali, Cacciari contro M5S: «Fossi in loro mi nasconderei»

«Renzi? Ha un istinto suicida. Sardine? Siano parte attiva verso congresso Pd». E sul sistema fiscale: «Io verso il 60% in tasse. Mi vien voglia di trasferirmi a Vienna»

A margine di un convegno nel veneziano, Massimo Cacciari ha parlato di Matteo Renzi e delle Sardine. Sul leader di Italia Viva l’ex sindaco di Venezia ha detto: «Tira la corda e così facendo rischia la pelle come gli è già capitato. Tira la corda perché ha bisogno di mostrarsi, di farsi vedere che è decisivo ma rischia di tirarla troppo e di spezzarla e andando ad elezioni verrebbe massacrato. Ha un istinto suicida». Sul movimento che riempie le piazze invece ha dichiarato: «Mi auguro che diventino una componente del processo di trasformazione del Partito Democratico, che diventino una parte attiva in tutta la fase congressuale e fino al Congresso. Una forza che ha questa capacità di mobilitazione ad un certo punto deve decidersi se costituirsi come forza politica vera e propria oppure consolidare presenze già in atto. Dovranno decidersi».

In una lunga intervista rilasciata a La Verità, Cacciari ha detto la sua sulla politica italiana e sul sistema fiscale: «Uno come il sottoscritto versa il 60% del suo reddito in tasse. Non si possono considerare superflui i problemi del ceto medio e medioalto. A me sta venendo voglia di prendere baracca e burattini e di trasferirmi a Vienna». Poi ha sottolineato la necessità per il Pd di cambiare: «È una coorte di cooptati dalle vecchie segreterie». Impietoso invece il giudizio sul Movimento 5 Stelle: «Hanno bisogno di bandierine per sopravvivere. Alle regionali, se fossi in loro, mi nasconderei».

Fonte: Adnkronos

(ph: imagoeconomica)