Salvini: «Aborto non è soluzione a stile di vita incivile»

Il leader della Lega attacca: «E’ giusto che sia la donna a scegliere per sè ma gli immigrati hanno scambiato i pronto soccorso come bancomat sanitario per farsi gli affari propri senza pagare una lira»

Prima l’accusa agli «immigrati che hanno scambiato i pronto soccorso per l’anticamera di casa», poi l’aborto che non può essere «la soluzione ad uno stile di vita incivile». Questi alcuni degli argomenti affrontati da Matteo Salvini dal palco della manifestazione della Lega di ieri a Roma.

«Abbiamo avuto segnalazione che alcune donne, né di Roma né di Milano, si sono presentate per la sesta volta al pronto soccorso di Milano per l’interruzione di gravidanza – ha spiegato il leader del Carroccio -. Non è compito mio né dello Stato dare lezioni di morale, è giusto che sia la donna a scegliere per sé e per la sua vita, ma non puoi arrivare a prendere il pronto soccorso come la soluzione a uno stile di vita incivile per il 2020. Qualcuno ha preso il pronto soccorso come il bancomat sanitario per farsi gli affari suoi senza pagare una lira». La soluzione? «La terza volta che ti presenti, paghi».

Ai giornalisti che hanno chiesto chiarimenti al termine della manifestazione, Salvini ha dichiarato: «Se si arriva alla settima interruzione di gravidanza significa che si sbaglia stile di vita. Sono d’accordo con i medici che dicono che la donna è libera di scegliere ma se in poco tempo si viene a chiedere la settima interruzione di gravidanza…bisogna spiegarle come ci si comporta. Io rispetto il diritto di scelta di tutte le donne ma la settima è un rischio per la salute».

Fonte: Adnkronos

(ph: imagoeconomica)

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