Troppi scandali pedofilia, Boy Scout d’America dichiara bancarotta

La decisione ha duplice obiettivo: il primo è risarcire le vittime e il secondo è il mantenimento della propria missione per il futuro

USA: TRAVOLTI SCANDALI PEDOFILIA BOY SCOUT DICHIARANO BANCAROTTA =

Washington, 18 feb. (Adnkronos) –

I Boy Scout d’America (Bsa) hanno dichiarato bancarotta per far fronte ai numerosi scandali di pedofilia. In una nota la storica organizzazione ha spiegato che con questa richiesta gli obiettivi sono due: il pagamento dei risarcimenti alle vittime e il mantenimento della propria missione per il futuro. «Bsa intende mantenere pienamente gli impegni verso i suoi membri, famiglie, volontari, dipendenti, pensionati ed ex scout nell’ambito di quanto permesso dalla legge sulla bancarotta. L’organizzazione pagherà partner e fornitori per tutti i beni e i servizi erogati».

La bancarotta riguarda soltanto l’organizzazione a livello nazionale ma non le sedi locali che sono legalmente distinte. Ed è proprio attraverso di loro che la Bsa intende continuare la propria missione iniziata nel lontano 1910.  «Bsa si preoccupa profondamente di tutte le vittime e si scusa sinceramente con quanti furono colpiti mentre erano scout. Siamo indignati dal fatto che vi sia stato un tempo in cui persone si sono servite dei nostri programmi per colpire bambini innocenti», ha dichiarato Roger Mosby, presidente Bsa.

Fonte: Adnkronos

(ph: shutterstock)

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