Sindacato Polaria: «A Venezia si lavora il doppio che a Fiumicino»

Appello del segretario regionale della Fsp: «Ogni agente controlla oltre 85mila passeggeri all’anno. Parlamentari veneziani facciano qualcosa»

In questi giorni al Ministero si sta discutendo di riorganizzazione della polizia di frontiera intesa come specialità, quindi riorganizzazione che riguarda tutte le frontiere italiane, terrestri, porti e aeroporti. Il progetto di riorganizzazione del settore frontiera in esame va ad analizzare il volume di traffico passeggeri, controlli effettuati, arresti, denunce di ogni singolo ufficio e sulla base di questi dati va a quantificare un nuovo organico con relativo aumento del personale dove necessario.

Appello del segretario regionale della Fsp: «Ogni agente controlla oltre 85mila passeggeri all’anno. Parlamentari veneziani facciano qualcosa. Ancora una volta, in questo progetto in via di definizione e che verrà ancora discusso nei prossimi giorni, per Venezia si prevede si, un aumento dell’organico pari a 70 unità, ma questi non compenseranno mai il divario che esiste. Non capiamo come mai il Ministero sia tanto attento alle statistiche quando si devono prendere delle decisioni e invece sia disattento quando si tratta sempre di statistiche che vanno a evidenziare come il personale della Polaria di Venezia stia lavorando quasi il doppio rispetto ai colleghi di Fiumicino e un terzo in più rispetto ai colleghi di Malpensa».

Le statistiche presentate dal sindacato descrivono il rapporto tra il personale in servizio al 31.12.2019 e il numero di passeggeri in transito negli aeroporti: a Fiumicino a fronte dei 769 poliziotti in servizio alla Polaria sono transitati 43.532.573 di passeggeri, quindi nel 2019 sono stati controllati circa 56.609 passeggeri per agente. A Malpensa invece a fronte degli attuali 435 poliziotti in servizio alla Polaria sono transitati 28.846.299 di passeggeri pari a 66.313 passeggeri controllati per agente. A Venezia invece, a fronte dei soli 140 colleghi sono transitati 11.561.594 di passeggeri pari a 82.582 passeggeri controllati per agente. «Da considerare comunque che in organico alla Polaria vi sono anche i cinofili e i tiratori scelti che non concorrono quindi ai controlli di frontiera intesi come controllo passaporti» fa notare l’Fsp.

L’appello alla politica: «Auspichiamo quindi che i politici nazionali regionali e locali, si attivino nelle sedi opportune al fine di far rivedere completamente l’aumento dell’organico della Polizia di Frontiera di Venezia prevendendo un maggior incremento al fine di aggiornare la pianta organica anche in previsione della futura espansione dello scalo veneziano».

(Ph Shutterstock)

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