Ascopiave, Hera ad A2A: «State alle regole»

Altro capitolo della battaglia sulle multiutility venete tra i colossi lombardo ed emiliano, che dice: «A2a stia alle regole»

Ascopiave, Aim e Agsm: i campi di battaglia tra i due colossi delle multiutility, la lombarda A2A e l’emiliana Hera, si estendono da Treviso a Verona, passando per Vicenza. Uno scontro senza esclusione di colpi, anche a mezzo stampa.

L’ultimo colpo di scena (in ordine cronologico) è una lettera di Hera, pubblicata sui principali quotidiani del Veneto, in risposta alla mano tesa dai bresciani, tramite una nota, per collaborare nella stesura di piani comuni con il sistema Asco-Hera. La proposta di pace faceva seguito al “cruento” botta e risposta sul mercato azionario che aveva visto A2A e Ascopiave accennare reciproche intrusioni. A Bologna non hanno apprezzato la pubblica proposta: «Autoproporsi è sempre lecito ma senza invito almeno si verifichi di essere graditi». E questo il contesto in cui si gioca anche la partita delle municipalizzate dell’ovest, Aim e Agsm, in cui Hera aveva accusato A2A di non stare alle regole.

(PH Imagoeconomica – Il presidente esecutivo di Hera Tomasi Tommasi di Vignano)