Regionarie M5S, Cappelletti: «Risorse pochine, ma giusti ideali»

Nel voto telematico interno, l’ex senatore si candida a candidato governatore per i grillini

«Grazie a quanti mi hanno rinnovato la loro fiducia, esortandomi a candidarmi alle prossime elezioni regionali. Ho deciso di accettare la sfida per cui, se gli iscritti al M5S della provincia di Treviso lo vorranno, sarò onorato di prendere parte a questa battaglia. Una battaglia che vede due “eserciti” schierati, uno dotato di potenti risorse, forte di possedere le leve del comando e di maneggiarle spudoratamente a proprio vantaggio, da 25 anni. Dall’altra parte di risorse ne abbiamo pochine. Ma abbiamo la forza straordinaria che deriva dalla consapevolezza che siamo noi ad esserci schierati dalla parte giusta della storia!».

Così l’ex senatore Enrico Cappelletti sulla sua pagina Facebook a proposito della disponibilità ad una candidatura sia come consigliere regionale che come candidato presidente di Regione

«Il Veneto, la regione che amiamo, viene presentato da Zaia come un paradiso. E’ veramente così? – si chiede Cappelletti, che elenca di seguito i gravi problemi di inquinamento, le conseguenze dei crac finanziari, la progressiva privatizzazione della sanità, gli sprechi negli appalti e la corruzione degli amministratori emersa nello scandalo Mose che conclude – Purtroppo, dopo 20 anni di Regione a guida zaia, questa è la pesante eredità del Veneto. Ed il rischio oggi è che, per ulteriori 5 anni, continuino a governare la Regione gli stessi che l’hanno ridotta in queste condizioni. A partire dalla Lega, la nuova DC del Veneto».

«Ci troviamo ad un bivio possiamo girarci dall’altra parte e continuare a fingere che vada tutto bene. Possiamo astenerci dal combattere, perfino dall’andare a voto, come fanno 4 cittadini su 10. Possiamo continuare a lamentarci, senza fare nulla per cambiare. Oppure possiamo metterci in gioco, ripartire dall’entusiasmo e dalla passione che avevamo quando siamo partiti – prosegue il candidato – Possiamo riprenderci quello che é nostro, a partire dal diritto ad un ambiente più sano, dal diritto a preservare la nostra salute. Possiamo farlo guardando avanti, molto più avanti di dove guardano gli altri. Perché non dobbiamo più accontentarci di piccole cose, dobbiamo riprendere a sognare in grande. Perché un Veneto diverso, rispettoso dell’ambiente e della salute dei suoi abitanti, che non spreca il denaro dei cittadini e che sia proiettato nel futuro grazie all’innovazione, alla sostenibilità ed alle tecnologie, è un Veneto possibile».

«Conto su di voi, su ciascuno di voi, per scrivere un nuovo importante capitolo di storia della nostra regione» conclude Cappelletti.

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