Inaugurato cogeneratore BrianzAcque, fornisce energia e calore

Roma, 20 feb. (Adnkronos) – E’ in funzione il cogeneratore ad alto rendimento realizzato da BrianzAcque nel proprio sito aziendale di viale Fermi, a Monza, frutto della sinergia con Acsm Agam. Fornisce in maniera combinata energia elettrica e acqua calda: la prima viene utilizzata per alimentare le linee produttive del depuratore di San Rocco mentre, la seconda, induce calore alla rete di riscaldamento cittadino, gestito dalla multiutility.
Inaugurato in mattinata, l’impianto ad alta tecnologia è il risultato di una sinergia industriale fra le due aziende, che avevano a suo tempo sottoscritto uno specifico accordo con l’amministrazione comunale di Monza all’insegna dell’efficienza, del risparmio energetico e della riduzione dell’impatto ambientale.
Il cogeneratore, realizzato in nove mesi, dotato di una potenza elettrica di 1.550Kwe, produrrà circa 12.000.000 kwh all’anno, tanti quanti ne servirebbero per illuminare una città da 200mila abitanti per 12 mesi. Un quantitativo interamente assorbito dalle utenze aziendali di BrianzAcque. L’equivalente energia termica recuperata andrà invece ad implementare il teleriscaldamento di Monza servendo potenzialmente circa 500 famiglie nei quartieri di San Rocco e di Triante.
Situato all’interno di un edificio sottoposto ad un intervento di revamping, nel cuore della struttura depurativa di San Rocco, il cogeneratore è costato 4,6 milioni di euro, un importo comprensivo di manutenzione per un arco temporale di dieci anni.
Grazie alla nuova struttura, la società dell’idrico brianzola risparmierà 1,8 milioni di euro all’anno in energia riuscendo ad ammortizzare l’investimento nell’arco di circa un triennio. L’intervento ha visto anche la riqualificazione del sistema di riscaldamento fanghi al fine di ottimizzare la produzione di biogas limitando la combustione di gas metano in un’ottica di economia circolare.
Acsm Agam, già presente nel quartiere San Rocco con la rete di teleriscaldamento di Monza Sud, ha esteso la rete già esistente di altri circa 800 metri al fine di collegare l’impianto, posando una doppia tubazione isolata dal diametro di 250 millimetri da via D’Annunzio fino a viale Enrico Fermi.
La rete è stata realizzata per poter trasportare più del doppio dell’energia oggi prodotta dal cogeneratore, in modo da permettere la realizzazione, nel prossimo futuro, di ulteriori recuperi energetici da parte di BrianzAcque e di Acsm Agam, come ad esempio l’utilizzo del biogas per la produzione di energia termica.
Inoltre, la stessa rete potrà essere utilizzata per allacciare nuovi edifici nella via San Rocco e nelle vie limitrofe.
Non solo. L’energia pulita prodotta consente di tagliare l’emissione di 3mila tonnellate di anidride carbonica l’anno a cui si somma il risparmio economico legato al minor consumo di combustibile.
“Meno costi, maggiore sicurezza e ambiente più pulito: la logica del nuovo cogeneratore è l’abbattimento degli sprechi, la riduzione delle emissioni e, in definitiva, dell’inquinamento – spiega il sindaco di Monza, Dario Allevi – Un vantaggio per tutti. L’investimento sul nuovo impianto ad alta tecnologia è un ulteriore segnale dell’attenzione della nostra amministrazione ai temi del risparmio energetico e della tutela dell’ambiente”.
“Il cogeneratore è una conquista che ci permette di compiere un ulteriore passo in avanti aprendo un nuovo percorso virtuoso verso l’indipendenza energetica del depuratore con benefici diffusi per il territorio e la popolazione monzese nel segno della sostenibilità”, sottolinea il presidente e ad di BrianzAcque, Enrico Boerci.
“La nostra è un’azienda sempre più green che orienta il proprio business all’insegna dello sviluppo sostenibile e della responsabilità sociale di impresa”, rimarcano Paolo Busnelli e Paolo Soldani, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Acsm Agam.