Coronavirus, nuovo caso a Dolo. Vertice della Protezione Civile

Il 67enne è ricoverato in rianimazione. L’ospedale di Schiavonia, dove è deceduto Adriano Trevisan, è in corso di svuotamento. Davanti sarà allestito un campo del corpo

Un nuovo caso positivo di coronavirus è stato registrato in Veneto, a Dolo nel veneziano. Là positività è stata confermata dal Centro regionale di Padova. I campioni sono stati inviato all’Istituto superiore di sanità di Roma. A confermarlo la Regione Veneto. Il 67nne è stato ricoverato nel reparto di rianimazione

Intanto alle 9 è iniziata la riunione in Protezione civile. “Noi siamo in conference call. Spero vivamente che tutto quello che stiamo facendo per contrastare l’emergenza si riveli una bella esercitazione, senza risvolti gravi”. Così, all’Adnkronos, il governatore del Veneto Luca Zaia, alle prese con misure straordinarie dopo il primo morto in Italia di Coronavirus: Adriano Trevisan, 78enne, deceduto all’ospedale di Schiavonia. Il premier Giuseppe Conte prenderà
parte all’appuntamento a partire da mezzogiorno

Svuoteremo l’ospedale di Schiavonia – spiega Zaia – dimettendo progressivamente i pazienti, impiegheremo 5-6 giorni, mentre i cronici verranno trasferiti in altri nosocomi. Apriremo un campo della protezione civile, in via precauzionale. E stiamo indagando sulla vita dei due anziani: giocavano a carte, non avevano contatti con la Cina, nemmeno in fotocopia. insomma, il quadro e’ inquietante e dobbiamo fare chiarezza. Abbiamo adottato misure drastiche, qualcuno può considerarle anche esagerate ma non mi interessa: prevenire e’ meglio che curare. Oltre ai bar, alle scuole, agli esercizi commerciali chiuderemo anche la chiesa di Vo’ Euganeo”.