Oltre 600 uomini delle forze armate nelle aree contagiate

Carabinieri, polizia ed esercito presidieranno i comuni chiusi dal cordone sanitario

Saranno circa 500, tra militari e forze di polizia, gli uomini che saranno mandati nelle aree più colpite dal coronavirus con funzioni di presidio e vigilanza. Si tratterà, riferiscono all’Adnkronos fonti qualificate, di personale già impiegato nell’operazione ‘Strade Sicure’. Tra i compiti, verificare l’applicazione delle disposizioni in materia di isolamento dei luoghi e anche la sorveglianza contro fenomeni di sciacallaggio. A quanto si apprende, circa 400 uomini saranno inviati in Lombardia e un centinaio in Veneto. Il dispositivo prevede l’utilizzo di circa 50 veicoli.

L’Arma dei carabinieri ha disposto l’utilizzo di 100 uomini e anche l’invio di supporti sanitari specifici nelle due regioni più colpite dal fenomeno. In particolare, per quanto riguarda il Veneto è stata decisa la ridislocazione delle
‘compagnie di intervento operativo’, per un totale di 25 militari tra le province di Padova e Venezia, con compiti di supporto all’arma territoriale nei pattugliamenti e nel controllo del territorio.