Vicenza, mercati all’aperto confermati. «Meglio evitare palestre e piscine»

Il sindaco Rucco: «Niente allarmismi ma il fenomeno non va sottovalutato. Al momento al San Bortolo nessun caso, in corso approfondimenti sull’uomo di Albettone»

«Niente allarmismi, ma il fenomeno non va sottovalutato». Così il sindaco di Vicenza Francesco Rucco commenta la situazione nel primo giorno di applicazione delle misure urgenti disposte da Ministero e Regione contro la diffusione del Coronavirus. «All’ospedale San Bortolo la situazione sanitaria è assolutamente sotto controllo. Sono in corso approfondimenti su un unico caso sospetto proveniente dal Comune di Albettone. Nessun cittadino di Vicenza risulta positivo al virus».

In relazione alle misure indicate nell’ordinanza, il sindaco ribadisce che nel territorio comunale di Vicenza tutte le manifestazioni e le iniziative culturali, ludiche, sportive e religiose, sono state sospese fino al primo marzo. Rimarranno chiuse fino all’1 marzo le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, la Biblioteca civica Bertoliana e le biblioteche dei quartieri, i musei civici e le relative mostre tra cui anche l’esposizione in Basilica palladiana “Ritratto di donna”, tutti i teatri.

Sono al momento confermati i mercati all’aperto, così come quello ortofrutticolo, in attesa di un incontro che la conferenza dei sindaci avrà alle 15 con il direttore generale dell’Ulss 8 per approfondire la tematica. Nel corso dell’incontro sarà chiarito anche se da un punto di vista sanitario è necessario che vadano annullate, con specifica ordinanza sindacale, le attività ordinarie di palestre, piscine e centri di aggregazione, o se sia sufficiente prevedere che vengano messi a disposizione degli utenti soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani. «Fermo restando – precisa il sindaco – l’invito ai cittadini di sospendere volontariamente in via precauzionale la frequenza a tali attività».

Per quanto riguarda gli uffici pubblici, invece, il sindaco ha confermato che i servizi comunali oggi funzionano regolarmente e che a tutti i dipendenti il dirigente che riveste il ruolo di “datore di lavoro” ha trasferito l’ordinanza ministeriale, raccomandando il rispetto delle norme precauzionali suggerite. L’amministrazione sta rifornendo i diversi uffici, a partire da quelli aperti al pubblico, di soluzioni idroalcoliche e ha previsto una pulizia dei locali con prodotti a disinfettati a base di cloro e alcol.

Sul fronte scolastico, il servizio educativo fa sapere che i genitori non devono annullare i buoni pasto dei giorni di chiusura perché l’operzione viene fatta autonomamente dal sistema informatizzato.

Attenzione, infine, alle truffe messe in atto da sciacalli senza scrupoli: sono stati infatti segnalati tentativi di intrusione nelle abitazioni da parte di falsi operatori sanitari che si presentano alla porta di casa con la scusa di dover disinfettare i locali. Al riguardo l’Ulss precisa che non è stato attivato alcun servizio di questo tiopo.

Per informazioni relative alle disposizioni in vigore nel Comune di Vicenza, l’Ufficio relazioni con il pubblico di piazza Biade 26 ha attivato un call center telefonico no stop che risponde al numero 0444221360 dalle 9 fino alle 18.30, almeno fino a giovedì. Per informazioni di tipo sanitario si possono chiamare i numeri verdi della Regione Veneto 800462340 e dell’Ulss 8 Berica 800277067. Per emergenze mediche ci si deve rivolgere al 118.

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