Grido di aiuto social di Vo’ Euganeo: «Senza lavoro finiamo per strada»

Tra gente preoccupata ed esasperata c’è anche chi la prende con un pizzico di ironia: «Chiudetevi in casa e fate l’amore così gli effetti del coronavirus si vedranno tra 9 mesi e non tra 20 giorni»

«Mi sembra di vivere in un film! Siamo come in galera, ma io sono fermo con il lavoro e chi mi paga questi giorni?». Questo è solo uno dei tanti messaggi comparsi sul gruppo Facebook “Sei di Vo’ se…” che in queste ore sta raccogliendo tutto il disagio di una popolazione messa in isolamento dopo i casi di Coronavirus. Tra i problemi più
sentiti, le ripercussioni economiche dovute alla perdita di lavori saltuari fuori dal Comune, o alla chiusura di attività.

«Ero in regola a Caorle fino a fine marzo, non ho parole», scrive Valter. «Stessa situazione – lamenta anche Ludovica -. Siamo in due a non portare a casa nulla e l’affitto potrebbe saltare già da questo mese. E c’è chi continua a dire di non pensare a questo… sicuramente hanno il c**o ben parato e hanno il coraggio di parlare. Non me ne importa di arricchirmi ma di non finire in mezzo ad una strada sì».

«Siamo tutti nella stessa barca – scrive Maristella – . Bisogna portare pazienza tutti hanno disagi, sia i lavoratori, sia gli imprenditori, sia i commercianti. Ma è inutile lamentarsi dobbiamo giustamente stare alle regole e sperare che la situazione si risolva al più presto».  C’è però anche chi come Denis la prende con filosofia, invitando tutti a usare questo tempo di quarantena per chiudersi in casa a fare l’amore. Trovando subito sponda in Maria Tiziana e in Daniele che ironizza: «Gli effetti del coronavirus si vedranno tra 9 mesi non tra 20 giorni». Ma tra ironia, ansia e rassegnazione arriva anche la solidarietà di cittadini di altre città e regioni per un «popolo di grandi persone, popolo che non molla», come scrive Stefania da Genova.