Codacons: «Rimborsi per viaggi e eventi saltati per coronavirus»

L’associazione di consumatori ha disposto un modulo per le richieste. Sono decine di migliaia le persone interessate

“Tutti coloro che hanno speso soldi, a qualsiasi titolo, per concorsi pubblici, eventi sportivi e manifestazioni annullate dalle autorità a causa del Coronavirus, hanno diritto al rimborso integrale dei costi sostenuti. Allo stesso modo chi aveva programmato viaggi e visite in aree diverse dai focolai, e quindi non interessate da provvedimenti limitativi dell’autorità, ma a causa della situazione determinatasi vuole rinunciare alle partenze, può richiedere il rimborso delle spese sostenute”.

Così il Codacons che ha pubblicato sul proprio sito un modulo per le richieste: sono decine di migliaia le persone interessate.  “La situazione di forza maggiore rappresentata dall’allarme coronavirus – spiega una nota – legittima la rinuncia ad usufruire dei servizi acquistati (treni, aerei, hotel, biglietti per eventi e manifestazioni varie, ecc.) e la risoluzione dei contratti stipulati, senza alcuna penale o costo aggiuntivo”.

L’associazione dei consumatori “chiede anche al Ministro della giustizia Bonafede l’immediata sospensione dei termini processuali e sostanziali perentori a tutela dei diritti di chi non può usufruire dei servizi nei vari tribunali italiani di ogni ordine e grado a causa dell’emergenza Coronavirus”.

Intanto, sia Fs che Italo-Ntv hanno previsto misure per venire incontro all’emergenza Coronavirus: Trenitalia, si legge sul sito, prevede il rimborso integrale dei biglietti acquistati fino al 23 febbraio (con bonus per frecce e Intercity e viaggi misti e denaro per i regionali). Le richieste di rimborso dovranno essere presentate entro il 1 marzo. Italo sta definendo la possibilità di “fruire di bonus” a chi rinuncia a un viaggio fino “al 1 marzo nelle zone interessate dal contagio epidemiologico”.

(Ph Shutterstock)

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