Vicenza, nessun positivo. Rucco: «Denunce a chi non annulla eventi»

Il Comune mette in guardia bar e ristoranti: «Si può tenere aperto, ma chi non annulla gli eventi rischia sanzioni penali»

Alle 12 di oggi non si registra nessun caso di Coronavirus tra i cittadini dell’Aulss 8 Berica. Sono circa 90 i tamponi già effettuati al San Bortolo, i cui esiti stanno via via arrivando e risultano, al momento, tutti negativi. La buona notizia è stata data questa mattina dal sindaco di Vicenza in occasione di un aggiornamento sulla situazione e le disposizioni adottate.

A questo proposito il sindaco ha ribadito di voler attenersi in modo scrupoloso all’ordinanza del ministero della Salute e della Regione, così come chiarita dalla circolare regionale divulgata ieri sera. Si tratta di una posizione che ribadirà anche oggi pomeriggio all’incontro convocato dal Prefetto con i sindaci della provincia, auspicando l’adozione di linee generali comuni, pur considerando le specificità dei territori. “E’ importante – ha detto il sindaco – agire in modo coordinato, per contribuire a rendere il più efficace possibile le misure di contenimento del contagio e nello stesso tempo dare risposte chiare e univoche ai cittadini”.

Questa mattina, alla luce della circolare interpretativa diffusa dalla Regione, l’assessore alle attività produttive ha scritto a Confcommercio e Confesercenti, mentre quello alle attività sportive ha inviato una circolare a tutte le società sportive della città.

“Alle associazioni di categoria – ha detto l’assessore alle attività produttive – abbiamo chiesto di aiutarci a raccomandare ai gestori di bar e ristoranti, che possono restare aperti a differenza delle discoteche, dei locali notturni e dei cinema, di annullare tutti gli eventi programmati perché sono vietati fino all’1 marzo. Ciò non solo per doveroso senso di responsabilità rispetto alla salute dei cittadini, ma anche per evitare di incorrere nelle sanzioni penali previste per il mancato rispetto dell’ordinanza”.

Alle società sportive l’assessore delegato ha a sua volta ricordato che fino all’1 marzo vanno annullate tutte le manifestazioni e iniziative che, comportando un afflusso di pubblico, vanno oltre all’ordinaria attività. “Gli impianti sportivi – ha chiarito l’assessore alle attività sportive – , ovvero le palestre pubbliche e private, i centri sportivi, le piscine pubbliche e private, i campi da gioco, possono però restare aperti purché non vi siano concentrazioni di persone. Non sono infatti soggette a sospensione le attività che riguardano l’ordinario svolgimento dei corsi e degli allenamenti“. L’assessore ha inoltre ricordato alle società sportive l’obbligo del rispetto delle misure igieniche prescritte dall’ordinanza e ha trasmesso il relativo vademecum del Ministero della Salute.

Sul fronte dei servizi comunali, tutti regolarmente aperti, l’assessore alle risorse umane ha ricordato: “A tutto il personale già ieri sono state trasferite le precauzioni da adottare ed è in corso la distribuzione delle soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani. Rileviamo che i cittadini stanno responsabilmente limitando l’accesso ai servizi, tanto che l’affluenza registrata in questi due giorni è inferiore rispetto a quella ordinaria”.

Per chi avesse comunque necessità di accedere a un servizio comunale, l’assessore ha rinnovato l’invito a prenotare un appuntamento online e ha ricordato che per informazioni sulle disposizioni prescritte dall’ordinanza è possibile contattare telefonicamente l’Urp, ufficio relazioni con il pubblico, che risponde in via straordinaria dalle 9 alle 18.30 almeno fino a giovedì (0444221360).

Infine, per quanto riguarda la mostra Ritratto di donna in Basilica palladiana, chiusa come tutti i musei fino al 1 marzo, l’assessorato alla cultura ricorda che coloro che hanno acquistato un biglietto online per le date dal 24 febbraio al 1 marzo incluso possono richiedere un rimborso inviando una mail a e possono procedere ad un nuovo acquisto, mentre i gruppi possono chiedere il rimborso o lo spostamento della data contattando il call center al numero 0444 326418 o inviando una mail a

Per informazioni relative alle disposizioni in vigore nel Comune di Vicenza, l’Ufficio relazioni con il pubblico di piazza Biade 26 ha attivato un call center telefonico no stop che risponde al numero 0444221360 dalle 9 fino alle 18.30, almeno fino a giovedì.

Per informazioni di tipo sanitario si possono chiamare i numeri verdi della Regione Veneto 800462340 e dell’Ulss 8 Berica 800277067.

Per emergenze mediche ci si deve rivolgere al 118.

Aggiornamenti sull’evolversi della situazione saranno pubblicati sul sito www.comune.vicenza.it e sulle pagine istituzionali dei principali social.