L’agriturismo nella “zona rossa”: «Virus dell’ignoranza, non cancellate prenotazioni»

L’appello di Monica Toniolo, proprietaria dell’Ai colli a Vo’, il comune veneto focolaio del coronavirus

«Qui è difficile anche dormire. Le giornate sono infinite e le notti tormentate. Non è il virus che ci spaventa, nessuno lo sottovaluta ma la verità è che non è lì che va il nostro pensiero, ne tantomeno a come è arrivato qui. Mentre gli esperti parlano, noi stiamo facendo un sacrificio e lo stiamo facendo per tutti. Abbiamo rinunciato alla libertà di muoverci, al diritto di lavorare, al sacrosanto piacere di stare assieme, convivere, condividere. Non ci è stata data possibilità di scelta, ci è stato ordinato e lo abbiamo accettato. Lo stiamo facendo per il bene di tutti».

Così scrive Monica Toniolo sulla pagina Facebook dell’agriturismo Ai Colli, a Vo’ Euganeo, il piccolo centro del Padovano focolaio del coronavirus e isolato da 10 giorni.

«La verità però è che arriverà il giorno in cui le barriere fisiche verranno tolte e l’esercito se ne andrà, ma… .
Ma a quel punto la differenza dovrete, se vorrete, farla voi che state dall’altra parte delle transenne…o noi rimarremo isolati per sempre e quello che non ha fatto il virus lo farà il pregiudizio, la paura, l’ignoranza – prosegue Monica – Gli italiani hanno sempre dato prova di grande generosità dai terremoti alle alluvioni, dagli incendi alle trombe d’aria, ed è vero che nessuno ci ha portato via niente, che le nostre case sono intatte e le nostre aziende sono pronte, ma per ricominciare davvero abbiamo bisogno di voi altrimenti sarà come essere stati travolti dalla peggiore delle calamità naturali».

Monica lancia l’appello: «I nostri Colli, queste strade che ora sono deserte, questi locali che ora sono vuoti, queste cantine che ora sono ferme, fino a qualche giorno fa sono stati la meta delle vostre domeniche, delle vostre gite fuori porta, dei vostri pranzi in famiglia, e qui avete sempre trovato accoglienza, gente che fa il massimo per darvi il massimo. Prima di cancellare una prenotazione vi invito a mettervi un attimo nei nostri panni e pensare se sia veramente necessario ».