Gli exchange di criptovalute chiavi in mano di Binance sono realtà

Ben presto, chiunque potrebbe essere in grado di aprire un servizio di scambio criptovalute attraverso Binance Cloud, una piattaforma digitale complessa e su cloud con cui l’exchange Binance gestisce i propri servizi dedicati ai crypto asset.

Di fondo, la logica non è dissimile rispetto a quella utilizzata da Amazon con Amazon Web Services (AWS), dove AWS è la piattaforma cloud che gestisce il marketplace Amazon e allo stesso tempo fornisce un insieme di servizi complessi per aziende terze, comprese quelle del settore e-commerce.

Cosa intende fare Changpeng Zhao per evolvere la sua “creatura”? A quanto pare, vuole offrire a livello locale la stessa struttura digitale usata per scambiare criptovalute, semplificando all’imprenditore la gestione dell’exchange. Binance Cloud fornirà exchange OTC chiavi in mano utilizzando la liquidità di Binance e i medesimi meccanismi di sicurezza testati in questi anni. Chiunque vorrà aprire l’exchange sarà libero di assegnargli il nome e il logo che vorrà, perché non si tratterà di un franchising ma della fornitura di una piattaforma di servizio a pagamento (software cloud come servizio).

Gli exchange chiavi in mano per concentrarsi sul business

Gli exchange chiavi in mano di Binance Cloud includeranno tutto ciò che serve per avviare la piattaforma di scambio, comprese le coppie di cambio (BTC/USD, ETH/EUR) e la gestione delle iscrizioni dei nuovi utenti.

Il proprietario della piattaforma di bitcoin trader dovrà però occuparsi di ottenere le licenze per operare nella giurisdizione o nelle giurisdizioni dove intende effettivamente svolgere l’attività di scambio, e dovrà gestire la verifica dei nuovi clienti secondo la normativa adeguata. Tuttavia i tempi di gestione sono nettamente ridotti rispetto all’auto gestione. L’exchange locale, inoltre, avrà la facoltà di aggiungere coppie di scambio secondo la valuta a corso legale del Paese di appartenenza. Così, ad esempio, un imprenditore argentino potrà aprire il proprio exchange di criptomonete e abilitarlo all’uso con le coppie peso/criptovaluta: ARS/BTC, ARS/ETH, ARS/XRP.


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Perché Binance non ha paura della concorrenza?

Permettere a piccoli imprenditori locali di aprire un proprio exchange di criptovalute usando addirittura la stessa tecnologia di Binance potrebbe apparire come un voler favorire la concorrenza, in realtà l’obiettivo è tutt’altro ed è vincente. Che altri exchange stiano nascendo e continueranno a farlo è un dato di fatto: allora perché non fornire loro un servizio già pronto e che si lega a Binance? Questo approccio diversifica il business (Binance Cloud è a pagamento) e allo stesso tempo permette di accrescere la capacità operativa di Binance, dal momento che il mercato di scambio è messo in comune con le piattaforme satellite. Altro fattore strategico da non sottovalutare è che Binance non è disponibile ovunque e i piccoli exchange basati su tecnologia Binance Cloud, di fatto, espanderanno la presenza del mercato principale. Binance ha quindi tutto da guadagnare.

Concludendo

L’approccio imprenditoriale di Binance apre nell’ampio settore dei crypto asset nuove prospettive di crescita fino a ora poco sperimentate. Solo AlphaPoint per ora forniva un servizio autorevole di creazione e gestione di infrastrutture tecnologiche per la gestione della digital economy, ma quest’ultimo non è specificamente dedicato agli exchange occupandosi anche di altri settori finanziari. Con Binance Cloud potrebbe nascere invece una nuova “flotta” di crypto exchange di città dalle finalità molto interessanti.

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