Mercoledì delle Ceneri: la tradizione della “polenta e renga”

Tradizione culinaria particolarmente sentita a Motta di Livenza (Tv) ha un’origine storica risalente al 1449

In Veneto uno degli ingredienti più tradizionali della Quaresima, ed in particolare dei primi giorni, è l’aringa che, generalmente, viene servita in abbinamento alla polenta. A Motta di Livenza questa ricetta è diventata il simbolo del Mercoledì delle Ceneri a seguito di cruciali eventi storici risalenti al XV secolo. Lo racconta il portale Turismo.it.

Nel paese del Trevigiano, questa tradizione viene persino celebrata con una sagra, quella “dea renga” appunto, durante la quale le famiglie si riuniscono per consumare aringa e polenta e le trattorie propongono menu speciali. Un tale legame con questo pesce saporito trova giustificazione in un evento storico di cui il borgo fu protagonista e che i posteri ricordano come “mercore grot” (mercoledì triste). Era il 1449 quando, approfittando del clima di festa dell’ultimo giorno del Carnevale, l’esercito turco cercò di cogliere di sorpresa la popolazione per espugnare il castello e proseguire alla volta di Venezia conquistando anche altri borghi del Veneto orientale. Gli abitanti si accorsero, però, del nemico e si difesero strenuamente dall’incursione che durò sino al giorno successivo respingendo, infine, gli invasori. Si narra che per festeggiare lo scampato pericolo, il Mercoledì delle Ceneri la popolazione si concesse un gustoso pasto a base di aringhe e polenta. E da allora continò a farlo ogni anno in memoria dei tragici eventi di quella notte.

Quello delle aringhe con la polenta è un piatto semplice quanto ghiotto. Nella tradizione contadina veneta, specialmente nelle famiglie più povere ed in periodi di difficoltà, non potendo disporre di sufficienti aringhe per sfamare tutti i componenti del nucleo familiare, ci si limitava semplicemente a strofinare il pesce sulle fette di polenta per insaporirle. Oggi, naturalmente, i tempi sono cambiati e si possono gustare diverse interpretazioni di questo abbinamento dalla tradizione antica.

La ricetta

Aringhe e polenta. Ingredienti: aringhe affumicate, polenta da tagliare a fette, olio, aceto, sale, pepe, erbe aromatiche (prezzemolo, timo, salvia ecc.).
Ricavate e i filetti dalle aringhe e sbollentateli per qualche minuto in una pentola di acqua bollente addizionata con una spruzzata di aceto, poi scolateli ed asciugateli per bene. Nel frattempo preparate un intingolo a base di olio, sale, pepe ed erbe aromatiche che distribuirete in un contenitore abbastanza largo da adagiarvi i filetti di aringa. Lasciate riposare il pesce nell’intingolo per un giorno riponendolo in frigorifero ben coperto. Togliete i filetti dal frigorifero e teneteli a temperatura ambiente per due o tre ore per poi servirli in tavola accompagnati da fette di polenta ben abbrustolite.

 

Tags: