Papaboys: «Discoteche aperte e chiese chiuse, vergogna»

«Riapritele subito. Andate a suonare ai campanelli delle canoniche e delle curie e svegliate preti e vescovi anestetizzati dalla paura»

«Riaprite subito le Chiese». A chiederlo con forza sono i Papaboys che danno voce alla rabbia per la decisione di chiudere le chiese nelle zone più colpite dal coronavirus e costringere i parroci a celebrare la messa in diretta streaming, in radio o in tv.

«Andate a suonare il campanello a preti e vescovi e svegliateli dal sonno profondo della fede! E’ una vergogna senza fine chiudere le Chiese, adesso basta! Ma dove siamo finiti? Supermercati aperti, pub aperti, discoteche e locali aperti e chiese chiuse?», lamentano. «Il sogno che il diavolo propone attraverso il grande inganno del Coronavirus, ha fregato molti Vescovi italiani! Le Chiese devono stare aperte! Senza Eucarestia come può vivere una comunità? Le immagini dei Vescovi che celebrano da soli – dicono i Papaboys – sono irreali, è l’ora di riaprire le Chiese: andate a suonare ai campanelli delle canoniche e delle curie e svegliate, per cortesia, preti e vescovi anestetizzati dalla paura».

Fonte: Adnkronos

(ph: shutterstock)

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