Plastica nella capsula del caffè: nei guai Conad, Caffè Leoni e Meseta

Nuovo maxi richiamo di capsule compatibili Dolce Gusto. Un altro avviso di richiamo per lo stesso motivo era stato diffuso nel dicembre scorso

Il Ministero della Salute ha pubblicato un altro richiamo di numerosi lotti di capsule compatibili con macchine Nescafè Dolce Gusto a marchio Conad, Caffè Leoni e Meseta perché durante l’erogazione della bevanda, la capsula potrebbe rilasciare particelle di plastica nella tazzina, che potrebbero essere ingerite dai consumatori.

Un altro avviso di richiamo per lo stesso motivo, ma per un numero superiore di marchi, era stato diffuso nel dicembre 2019. Anche in questo caso, i prodotti coinvolti sono quelli dell’azienda Beyers Caffè Italia Srl, nello stabilimento di via Marino Serenari 33H, a Castel Maggiore, nella provincia di Bologna.

Nello specifico i lotti interessati dal provvedimento sono: CONAD D.GUSTO GINSENG 16CAPSX6A (nessun richiamo di lotti L19288 a L19330), CONAD D.GUSTO CORTADO 16CAPSX6AST.(nessun richiamo di lotti L19318 a L19333), CONAD D.GUSTO ORZO 16CAPSX6 (nessun richiamo di lotti L19323 a L19324), MESETA COFF. DOLCEGUSTO SUPREMO 16CAPSX6AST. (L19290), CAFFE’LEONI D.GUSTO CLASSICO 16CAPSX6AST CAFFE’ LEONI D.GUSTO FORTE 16CAPSX6AST.

A scopo precauzionale Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda di non utilizzare le capsule di caffè con i marchi e i numeri di lotto segnalati e restituirle al punto vendita d’acquisto. Si ricorda che l’autorità, in questo caso il Ministero della Sanità, può anche stabilire la revoca del ritiro e del richiamo dei prodotti.

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