Lega Venezia: «Baretta “sfida” le grandi navi? Si ricorda di essere al Governo?!»

Tomaello, commissario del carroccio lagunare, attacca il neo candidato del Pd alle prossime amministrative

«Baretta parla di grandi navi, promettendo di bloccarle dalla laguna se sarà eletto. Al di là che per noi le grandi navi vanno bloccate dal bacino di San Marco e non dalla laguna e da Venezia in generale in quanto non possiamo permetterci di perdere posti di lavoro e indotto, mi sembra però di capire che Baretta non si sia accorto di essere al Governo di questo Paese».

Così in una nota di Andrea Tomaello, il commissario della Lega di Venezia a proposito dell’intervista pubblicata da La Repubblica all’attuale Sottosegretario all’economia Pier Paolo Baretta in merito alla sua candidatura a Sindaco di Venezia.

«Ricordo al Sottosegretario che il Ministro dei Trasporti e Infrastrutture, competente per le grandi navi e immobile nel decidere, è una sua compagna di partito. Ci dispiace che sia così preoccupato della Lega e da Zaia, d’altronde uno che prende a modello Cacciari si commenta da solo -prosegue Tomaello – Noi poniamo sul tavolo il buon governo della Regione, lui dalla sua potrà vantarsi in campagna elettorale di aver introdotto la plastic tax e la sugar tax, oltre ad aver già massacrato gli enti locali nel 2015 (+34% di tagli rispetto al 2014, fonte Anci) grazie al bonus Renzi. A quasi 71 anni e con un progetto di Venezia per 20 anni, vogliamo solo augurargli ancora lunghe vacanze romane».