Forex: rischio ribassi a causa del Coronavirus?

Che gli effetti del Coronavirus, e in generale delle epidemie, avrebbero avuto ripercussioni sui mercati globali, era dato certo. Ciò che nessuno si aspettava, invece, è un picco al rialzo del prezzo dell’oro mentre il mercato del Forex continua a vacillare.

La notizia di nuovi contagi ha generato ribassi al valore delle valute asiatiche mentre, in una sorta di corsa all’oro, sono molti gli investitori che si sono diretti verso i cosiddetti “beni rifugio”. L’incertezza che ruota attorno alla durata di questo virus, che si sta diffondendo su scala mondiale e ha già causato oltre 1.300 morti, continua ad influenzare l’andamento dei mercati e dell’economia in generale.

Economia già sofferente a causa dell’isolamento forzato cui è stata sottoposta la Cina con conseguente blocco di trasporti e collegamenti.

Il calo delle valute sul mercato potrebbe scoraggiare gli investitori che hanno trovato nel trading forex la loro nicchia di riferimento, soprattutto quelli alle prime armi che non conoscono ancora tutti gli strumenti che il trading mette a disposizione per investire.

Vediamo allora come fare trading su forex anche in presenza di eventi traumatici che influenzano negativamente i mercati.

Vendita allo scoperto: come approfittare dei mercati al ribasso

Chi sceglie di fare investimenti a scopo speculativo non dovrebbe essere intimorito da una situazione economica instabile ma piuttosto può trarre vantaggio dai mercati al ribasso, soprattutto quando si parla di forex e valute.

Il trading online, infatti, permette di sfruttare alcuni strumenti adatti alla speculazione, dove il guadagno è possibile sia che il mercato sia al rialzo, sia al ribasso. Stiamo parlando dei CFD, i contratti per differenza.

Attraverso i CFD, il trader stipula un contratto con il broker su un sottostante, cioè un asset con un determinato valore. Il valore del CFD è determinato dal valore del sottostante.

In questo modo, l’investitore guadagna sia aprendo una posizione al rialzo (long), sia al ribasso (short), l’importante è aver puntato sul giusto andamento.

Inoltre, fare trading forex con CFD permette di iniziare ad investire con un piccolo capitale cosicché, nell’eventualità in cui sia stata eseguita un’operazione errata, la perdita non sarà ingente.

Le migliori piattaforme per fare trading forex: come sceglierle

Scegliere la piattaforma a cui affidarsi per iniziare a fare trading online non è sempre semplice.

Soprattutto se si è alle prime armi, l’offerta sul web in merito è veramente ampia e l’inesperienza potrebbe portare i traders novelli ad affidarsi alla piattaforma sbagliata, o peggio, ad imbattersi in vere e proprie truffe.

Esistono diversi parametri ed accorgimenti che aiutano gli utenti ad orientarsi nella scelta.

Prima di tutto, è bene leggere le recensioni degli altri utenti riguardo al broker scelto.

Andando su questo sito, ad esempio, è possibile reperire informazioni e opinioni sui migliori broker forex in circolazione.

Il secondo punto da non sottovalutare è quello di accertarsi che il broker in questione sia regolamentato da organi di controllo finanziari, i quali rilasciano apposite licenze come autorizzazione ad operare in un determinato paese.

Altro punto fondamentale è quello di valutare se la piattaforma prescelta fornisca agli utenti corsi e materiali formativi gratuiti, per prepararli adeguatamente con nozioni teoriche. Di conseguenza, la stessa piattaforma dovrebbe fornire ai nuovi traders la possibilità  di accedere a conti demo gratuiti, tali e quali ai conti deposito ma “ricaricati” di denaro virtuale.

Attraverso questi conti demo, gli utenti possono iniziare a mettere in pratica quanto appreso dai corsi di formazione avendo la sicurezza di non rischiare i propri soldi reali, se qualcosa dovesse andare storto a causa dell’inesperienza.

Infine, le migliori piattaforme per trading online, supportano gli utenti con specifici strumenti di investimento.

Servizi come segnali di trading o social e copy trading aiutano i traders, soprattutto quelli principianti, a muoversi con più sicurezza nelle fasi iniziali di investimento.

(ph: shutterstock)

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