Bestiario dell’imbecillità da Covid-19

Siamo riusciti a rimanere immuni agli eccessi provocati dall’ansia da coronavirus? Alcuni aforismi per scoprirlo

Questa spasmodica corsa al virus con relative piroette mediatico-politiche ha fatto emergere il ricordo di una vecchia canaglia anarco-conservatrice come Giuseppe Prezzolini, un esempio tipico di intellettuale italiano antitaliano. Il re degli apoti (“coloro che non se la bevono”) amava e odiava così intensamente l’Italia e i suoi abitanti che definiva «L’italiano un popolo che si fa guidare da imbecilli i quali hanno fama di essere machiavellici, riuscendo così ad aggiungere al danno la beffa, ossia l’insuccesso alla disistima, per il loro paese».

Lascio alla sensibilità personale di chi legge scegliere tra i rappresentanti istituzionali, nazionali o locali, a cui attribuire il premio “Prezzolimbecille”. Siccome “ogni mattina mi sveglio nei panni di un imbecille e cerco per tutto il giorno di uscirne” (Le Corbusier), vorrei capire se sono riuscito ad uscirne. Alcuni indizi mi confortano: non vado in tv, perchè”in un film l’imbecille non può fare che la parte di un imbecille, a teatro si può nascondere, in tv viene fuori subito” (Vittorio Gassman),  viste le frequentazioni dei politici in Tv si ritorna al punto di partenza: Prezzolini. Altro indizio a mio favore è un antico proverbio Yiddish: “l’imbecille cade sulla schiena e si sbuccia il naso”, quando cado sulla schiena tiro quattro sacramenti per il dolore al coccige. E naturalmente ogni riferimento a “uomini e topi” di Steinbeck è puramente casuale.

Certamente per noi italiani non è facile: “fra imbecilli che vogliono cambiare tutto e mascalzoni che non vogliono cambiare niente, è difficile scegliere” (Gesualdo Bufalino). Mettiamola così: almeno Covid-19 ci ha insegnato a lavarci le mani. Potreste obbiettare che elencare una serie di frasi imbecilli senza dire nulla è da imbecilli, è un dubbio legittimo, ma tenuto conto che “il dubbio è scomodo ma solo gli imbecilli non ne hanno” (Voltaire), penso alla differenza tra noi italiani e altri popoli. Negli altri Paesi se dicono di non preoccuparsi per un picco di influenze polmonari, tutti ci credono, da noi se dicono una cosa del genere ci chiediamo immediatamente cosa c’è sotto. Del resto “la trasparenza è un concetto imbecille, o figliolo. O quanto meno inefficace, se applicato alla ricerca della verità. […] La verità umana è opaca” (Daniel Pennac). Tranquilli, Iil 29 marzo si vota. Su Rousseau.

(Ph. Screenshot dal trailer del film Scemo&Più Scemo 2)