Coronavirus, l’appello dai Colli Euganei: «Siamo aperti»

Nell’comprensorio padovano c’è il Giardino Monumentale di Valsanzibio, realizzato come voto a Dio per vincere la peste

Pochi sanno che il Giardino Monumentale di Valsanzibio a Galzignano Terme è un “giardino che porta alla salvezza”. Realizzato a metà del ‘600 dalla famiglia veneziana Barbarigo su progetto di Luigi Bernini, venne realizzato come voto a Dio per vincere la peste che imperversava a Venezia e in buona parte d’Europa. Il suo percorso raggiunge idealmente la salvezza attraverso peschiere, fontane, sculture, nel labirinto in bosso secolare. E’ un giardino che parla di rinascita ed è questo il messaggio che “Le Strade del Vino, l’associazione del comparto Terme che raccoglie oltre cento associati tra agriturismi, cantine, frantoi, agricoltori, ville, castelli e tutte le attività a contatto con la natura, intendono dare ai turisti italiani e internazionali così preziosi per il futuro dei Colli Euganei.

I NUMERI
Il Consorzio Terme Colli Marketing, ente unico di promozione turistica dei Colli Euganei e delle Terme, precisa che sul territorio di riferimento ci sono in totale 107 strutture alberghiere termali, 1862 attività commerciali, tra ristoranti, bar, negozi e aziende agricole e importanti realtà espositive e museali; nel complesso queste attività danno impiego ad oltre 7000 addetti con un fatturato complessivo stimato di oltre 500 milioni di euro.
Strade del Vino mette insieme 30 aziende vitivinicole, 9 aziende agricole tra frantoi e agriturismi, 50 tra ristoranti, enoteche, strutture ricettive (alberghiere ed extralberghiere), 3 tour operator e 2 cooperative specializzate nei servizi collegati al turismo (noleggio biciclette, escursioni guidate, attività all’aria aperta ecc).

IL PRESIDENTE
“Le cantine, i ristoranti, gli agriturismi sono aperti e aspettano i loro affezionati clienti – dice il presidente delle Strade del Vino Roberto Gardina – tutti i nostri associati rispettano le prescrizioni del Ministero, chi ama frequentarci consce i benefici dello stare all’aria aperta, i nostri sentieri a breve presenteranno lo spettacolo delle fioriture dei mandorli e delle orchidee selvatiche, lungo i percorsi si possono fare degustazioni nelle nostre cantine, quindi oltre che la salute può beneficiarne anche l’umore, questo è il momento giusto per farci visita”.

VACANZE E SVAGO
Il parco dei Colli Euganei è un gioiello prezioso che nel corso degli anni ha sviluppato un’accoglienza votata al rispetto del turismo sostenibile, alla lentezza e al relax.
L’emergenza che sta colpendo queste zone nelle ultime settimane, con le numerose cancellazioni delle prenotazioni che stanno arrivando alle strutture ricettive, potrebbe azzerare anni di impegno e dedizione che hanno portato le piccole imprese locali ad avvicinarsi sempre di più alle esigenze dei clienti, tanto che ad oggi ogni struttura è davvero in grado di offrire un’accoglienza “personalizzata” che per sua stessa natura non prevede grandi assembramenti.

LE VILLE E I CASTELLI
E poi ci sono le eccellenze architettoniche che richiamano centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo. Il Giardino di Valsanzibio, Villa dei Vescovi a Luvigliano, di proprietà del Fai e il Castello del Catajo, entrambi riportati a grande bellezza grazie a interventi di restauro. Il Castello e la Rocca di Monselice, la casa del Petrarca nel bellissimo borgo di Arquà, l’abbazia di Praglia, e molti altri.

LE INIZIATIVE AL CASTELLO DEL CATAJO

E non dimentichiamo una delle maggior attrazioni del territorio dei colli, Il castello del Catajo:
“La notizia del Coronavirus ha avuto risvolti fortemente negativi sul Castello del Catajo, già sabato 22 febbraio, meno di ventiquattro ore dopo aver scoperto i contagi a Vo’ Euganeo, sono piovute molte disdette da gruppi che avevano prenotato visite guidate nonostante non fossero ancora chiari gli sviluppi dell’emergenza e il castello non rientri nella zona rossa – spiega Marco Moressa, dell’ufficio di comunicazione del Castello di Battaglia Terme – tuttavia Il Castello del Catajo si fa testimone della grande voglia di ripartire che si respira in questi ultimi giorni proponendo una prima apertura delle porte davvero speciale: per festeggiare la giornata delle donne verranno straordinariamente messi a disposizione sul sito web dei coupon che daranno diritto alle signore di accedere per un giorno ad un prezzo scontato, la giornata avrà come tema “le donne del Catajo” in un viaggio tra storia e curiosità alla scoperta di tutte le protagoniste femminili del castello, dalle principesse alle domestiche. Senza dimenticare il fantasma.

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