Bambini a casa: cosa fare (in sicurezza)

I consigli del virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco: «Niente grandi gruppi e attenzione ai cibi»

Niente scuola per fermare il dilagare del nuovo coronavirus? Per i bambini i cui istituti scolastici non adottano le lezioni a distanza, ci sono intere giornate da riempire all’improvviso. “E’ importante adottare attività che tutelino la salute dei piccoli, non solo contro il Covid-19. Ecco perché possiamo consigliare ai genitori di far fare ai figli più attività fisica, meglio se all’aperto o sport individuali. Occhio a quello che mangiano i bambini, evitare feste o pomeriggi chiusi in casa in grandi gruppi”. Ad affermarlo all’Adnkronos Salute è il virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, che sottolinea come “lo stop deciso ieri sia una misura senza precedenti e a mio parere condivisibile, per cercare di rallentare la diffusione del nuovo coronavirus”.

Quanto agli sport pomeridiani, “molte lezioni non sono state interrotte, e per me si possono proseguire, purché in piccoli gruppi e rispettando le norme igieniche”. Quanto alle gite in città, magari sui mezzi pubblici, “io sono favorevole, facendo attenzione alla distanza suggerita, di almeno un metro e alle norme igieniche. E’ banale – ammette – ma ricordiamoci, e ricordiamo ai nostri bambini, di lavare bene e spesso le mani. Solo il 15 marzo potremo dire se lo stop delle lezioni fissato starà funzionando e se basterà – avverte – Ma ricordiamo che è responsabilità di tutti noi adottare comportamenti che contrastino la corsa di un microrganismo che sta mettendo a dura prova il servizio sanitario, per ora nelle regioni più colpite”.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS

Tags: