Pillole antipanico: «No paura di acqua del rubinetto e cellulare»

La nota è stata diffusa dall’Istituto Superiore della Sanità per evitare la psicosi da contagio

Non aver paura di bere l’acqua del rubinetto né di utilizzare il tuo telefono cellulare, gli auricolari o un microfono. Sono le ‘pillole antipanico’ diffuse dall’Istituto superiore di sanità, per evitare psicosi sul rischio contagio di Covid-19.

Non aver paura di bere l’acqua del rubinetto perché “le acque di rubinetto sono sicure rispetto ai rischi di trasmissione di Covid-19 enon sussistono motivi di carattere sanitario che debbano indurre i
consumatori a ricorrere ad acque imbottigliate o bevande diverse; le correnti pratiche di depurazione sono efficaci nell’abbattimento del virus, dati i tempi di ritenzione e i fenomeni di diluizione che
caratterizzano i trattamenti, uniti a condizioni ambientali che pregiudicano la vitalità dei virus (temperatura, luce solare, livelli di pH elevati); la fase finale di disinfezione consente inoltre di
ottimizzare le condizioni di rimozione integrale dei virus prima che le acque depurate siano rilasciate in ambiente”.

“Allo stato attuale – evidenzia l’Iss – non risultano evidenze di trasmissione della malattia da Sars-Cov-2 a livello di sistemi fognari e trattamento delle acque reflue e non si hanno evidenze di infezione, né per il nuovo Coronavirus né per altri Coronavirus, nel personale esposto professionalmente a reflui, adottando gli ordinari dispositivi di protezione individuale e le correnti norme di sicurezza sui luoghi di lavoro”.

Non aver paura di utilizzare il tuo telefono cellulare, gli auricolari o un microfono perché “il virus può penetrare se entra direttamente in contatto con le mucose del naso, della bocca e degli occhi. Disinfetta sempre gli oggetti che usi con un panno inumidito con prodotti a base di alcol, acqua ossigenata o candeggina (tenendo conto delle indicazioni fornite dal produttore). Queste sostanze sono efficaci contro il virus”.

E ancora, ribadisce l’Iss, “lavati bene le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi o con un gel a base di alcol al 60% in particolare dopo aver toccato oggetti sporchi. Il lavaggio delle mani elimina il virus e previene l’infezione. Il possibile rischio infatti non deriva dal contatto con gli oggetti ma dalla possibile contaminazione delle mani che poi vengono a contatto con le mucose”.

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