FederlegnoArredo: «Rischio perdita di 4,3 miliardi. E 8mila a casa»

Parla il presidente di categoria Orsini: «Solo con il rinvio del Salone perdita da oltre un miliardo»

“Faccio la premessa che a gennaio il nostro settore dava un segno positivo dell’1,4%. Purtroppo, le
previsioni con questa emergenza del coronavirus fanno pensare che il nostro settore possa arrivare a un -20%, anche se oggi è tutto molto ‘fluido'”. Così Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo (in foto), la Federazione italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile e dell’arredamento affiliata a Confindustria, fa il punto, con Adnkronos/Labitalia, sugli effetti dell’emergenza coronavirus per le imprese del comparto.

Secondo Orsini, “è logico che un -20% su un monte fatturato complessivo di 21,5 miliardi di euro è un numero molto alto, soprattutto pensando che sulla base di una stima fatta per ogni miliardo di fatturato perso sono 8mila le persone che potrebbero perdere il posto di lavoro. Quindi, abbiamo assolutamente bisogno di salvaguardare il nostro settore”.

Un settore legato tantissimo all’export. “E’ logico che il vero tema è che noi siamo legati a 184 Paesi nel mondo, stiamo esportando in questi Paesi. Perdendo il ‘mondo’ Asia e soprattutto i 54 Paesi che
stanno chiudendo le importazioni e anche i voli aerei, è chiaro che la situazione è difficile e le imprese vanno sostenute”, avverte.

“Per quanto riguarda il Salone del Mobile, nel caso in cui dovesse saltare, per motivi emergenziali,
e cioè nel caso che qualcuno ci dice che non si può fare fiera, per il Paese sarebbe una perdita di circa 1 miliardo, 1 miliardo e mezzo” aggiunge Orsini sugli effetti del coronavirus sulla manifestazione fieristica in programma a Milano e che è stata già rinviata al 16-21 giugno.

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