«Virus si sta trasformando»: l’audio non è di Azzolina ma di Sbrollini

Lo conferma la stessa senatrice di Italia Viva che replica: «L’ho inviato in una chat di amici di Vicenza. E’ stato diffuso in maniera strumentale per screditare la mia persona»

Nelle ultime ore è circolato un audio Whatsapp sui meccanismi di diffusione del Coronavirus attribuito erroneamente al ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina che sosteneva che il virus si stia trasformando in ceppi più gravi. «Come ho più volte detto in questi giorni, in un momento così particolare per il Paese, è fondamentale non dare spazio a notizie false che poi diventano virali creando inutili allarmismi – ha scritto su Facebook la Azzolina -. In queste ore sta circolando un audio che mi viene attribuito con una voce femminile, palesemente non mia, che parla di un intervento in Parlamento che non ho mai fatto e riferisce parole che non ho mai detto. Ovviamente è un fake. Ripeto, le uniche fonti di informazioni attendibili sono quelle ufficiali del Governo. E’ grave e irresponsabile far circolare notizie che non fanno altro che generare confusione. Ho dato disposizioni per accertare gli autori. Siamo tutti chiamati alla responsabilità in questo momento».

L’audio, come confermato dalla stessa senatrice di Italia Viva Daniela Sbrollini, è suo. In una nota precisa: «Le false notizie che continuano a circolare su un mio audio whatsapp mi costringono a fare alcune precisazioni: l’audio è mio e l’ho inviato ieri su una chat privata, alla quale partecipano diversi amici e simpatizzanti di Vicenza e provincia. Nell’audio riferisco del mio intervento in aula mercoledì scorso sull’emergenza Coronavirus e del contenuto dell’intervento della Senatrice Elena Cattaneo sulla necessità di contenimento del contagio, definito “esponenziale nelle prossime due/tre settimane”. Il tutto a mero titolo informativo dell’attività d’aula in Senato. L’audio è stato evidentemente trasmesso da qualcuno dei partecipanti alla chat e successivamente diffuso in maniera strumentale. Non ho mai attribuito a chicchessia, tantomeno alla Ministra Azzolina, l’audio in questione, né ho mai inteso porre in circolazione una fake news, attesi la genesi, il contenuto e i destinatari del messaggio. Evidentemente, qualcuno ha inteso manipolare l’intera vicenda, strumentalizzandola al solo scopo di screditare la mia persona. Considero tale fatto un’operazione di sciacallaggio, in un momento delicatissimo per il nostro Paese, nel quale tutti dovremmo concorrere a creare uno spirito unitario di fiducia nell’operato del Governo, la cui azione trova generale apprezzamento tra le forze politiche, che stanno offrendo la loro collaborazione con unitarietà di intenti. Ciò detto, auspico che cessi l’attacco denigratorio attuato nelle ultime ore, significando che, in difetto, mi vedrò costretta, mio malgrado, a tutelare la mia immagine in sede giudiziaria».

(ph: imagoeconomica)