Poche lezioni a distanza: metà degli studenti non farà nulla fino a metà marzo

Nello stesso sondaggio solo una piccolissima parte ha detto di essere allarmato per la salute mentre più della metà si dice preoccupato per un prolungamento dell’anno scolastico

Scuole chiuse e niente lezioni a distanza. Il 49% degli studenti non farà assolutamente nulla fino al 15 marzo. Lo rivela un sondaggio di ScuolaZoo fatto su un campione di 4 mila studenti di tutte le regioni italiane. Alla domanda «nella tua scuola sono/saranno avviate lezioni a distanza», il 49% degli studenti ha risposto di no, il 31% di sì, il restante 20% ha fatto sapere che non sono ancora state prese decisioni in merito. E ancora alla domanda «sei preoccupato/a per la chiusura delle scuole», il 64% ha risposto di sì, il 35% di no.

Tra gli aspetti che destano più preoccupazione c’è il possibile prolungamento dell’anno scolastico (61,7%), il mancato completamento dei programmi scolastici (35%) e le eventuali ripercussioni sugli esami di Stato (23%). Solo una piccola parte degli intervistati ha detto di essere preoccupato per ragioni di salute. C’è da tenere conto che la somma delle percentuali è superiore a 100 perché era possibile selezionare più di un’opzione.

(ph: shutterstock)

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