«Quarantena per chi arriva da zone rosse». Ma c’è lo stop del Viminale

Nel primo pomeriggio lo avevano deliberato i governatori di Toscana, Sicilia, Molise, Abruzzo e Calabria. Ma il governo non è d’accordo

Si stanno susseguendo i provvedimenti dei governatori delle regioni italiane che impongono la quarantena obbligatoria per chi arriva dalle zone rosse. Alle 16 lo avevano deliberato Sicilia, Abruzzo, Molise, Calabria e Toscana.

”Se tutti manteniamo la calma e il senso di responsabilità, riusciremo a gestire e superare anche questo particolare momento. Noi siciliani abbiamo affrontato ben altre calamità e non ci arrendiamo. Ma ognuno faccia la propria parte”, ha esortato Nello Musumeci dal suo isolamento domiciliare dove si trova da ieri per precauzione dopo il contatto avuto mercoledì a Roma con il collega Zingaretti. Al primo tampone negativo di ieri sera ne seguirà un altro tra due giorni.

Alle 16, però, è arrivato l’altolà del governo: il ministro dell’Interno, autorità nazionale di Pubblica Sicurezza, sta predisponendo una direttiva indirizzata a tutti i Prefetti per dare attuazione uniforme e coordinata alle disposizioni varate con Dpcm dell’8 marzo per contenere la diffusione del coronavirus che investono profili diordine e sicurezza pubblica. Lo comunica il Viminale in una nota.

“Pertanto – si legge – ferma restando l’autonomia di ciascun Ente nelle materie di competenza nei limiti della legislazione vigente, non risultano coerenti con il quadro normativo le ordinanze delle Regioni contenenti direttive ai Prefetti, che, in quanto Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, rispondono unicamente all’Autorità Nazionale.nbsp;

(Ph Imagoeconomica)

 

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