Coronavirus, Variati: «Basta con tesi veneta che i soldi valgono più della vita»

Il sottosegretario dell’Interno: «Quando Zaia polemizza duramente con il governo per le misure d’emergenza sta facendo un buon servizio all’interesse pubblico? Serve prudenza»

«In queste ore vedo emergere dal Veneto una tesi pericolosa, sbagliata e anche miope: quella che antepone alle preoccupazioni per la sicurezza e la salute pubblica quelle per l’economia. E invece, la priorità è una sola: limitare il diffondersi del contagio. Con questa logica: si può circolare, se necessario. Ma bisogna evitare di farlo, se possibile». Queste le parole affidate ad un post Facebook dal sottosegretario dell’Interno ed ex sindaco di Vicenza, Achille Variati.

«Non è il momento delle polemiche, dei protagonismi – aggiunge -. Per questo mi chiedo: quando il presidente della regione Veneto Luca Zaia polemizza duramente con le misure di emergenza varate dal Governo sta facendo un buon servizio o un cattivo servizio all’interesse pubblico? Che effetto producono le sue critiche all’utilità delle misure varate dal Governo? Serve una prudenza assoluta. Il Governo aiuterà le attività che stanno subendo e subiranno danni, con le risorse molto significative che in questi giorni vengono stanziate. Ma se il virus non viene fermato, la crisi economica sarà solo più profonda e pesante. E quindi: la priorità per tutti, adesso, deve essere salvare le vite».