Tre giornalisti veneti positivi, sindacato accusa Cairo

Chiusa la redazione del Corriere del Veneto di Padova. «Gravi ritardi. Collega a casa con la febbre da una settimana e i dispositivi di protezione sono arrivati solo ieri»

Tre giornalisti del Corriere del Veneto sono risultati positivi al tampone del Coronavirus. Per questo motivo è stata chiusa la redazione di Padova e sono stati sottoposti al test un’altra decina di colleghi. Il Sindacato giornalisti Veneto in una nota esprime solidarietà e vicinanza e attacca l’azienda rea di aver fatto fronte all’emergenza in grave ritardo nonostante i ripetuti solleciti «non solo dal punto di vista delle dotazioni tecnologiche – al contrario di quanto affermato dal presidente Rcs Urbano Cairo a La7 intervistato da Lilli Gruber – ma anche dei dispositivi di protezione individuali (mascherine e disinfettante), arrivati solo ieri dopo che da una settimana una collega non ancora “tamponata” era in malattia con 38 di febbre».

«Questo caso di contagio, al pari degli altri che si sono verificati in tutta Italia – afferma Monica Andolfatto, segretaria regionale Sgv – dimostra che i giornalisti (dipendenti, collaboratori, free lance) sono da considerarsi categorie a rischio, che mettono a repentaglio la loro salute per garantire ai cittadini una corretta e costante informazione, bene primario e irrinunciabile, anche e soprattutto nel bel mezzo di questa drammatica emergenza sanitaria».

(ph: imagoeconomica)