Veneto: test a 15mila persone grazie a donazione anonima

Lo ha annunciato il virologo di Padova Crisanti in un’intervista al Corriere della sera

“Faremo la diagnosi a tutte le persone che hanno avuto molti contatti umani con potenziali infetti. Cioè, oltre a quelle che lamentano una sintomatologia compatibile con l’infezione, anche al personale ospedaliero, alle forze di polizia e ai lavoratori più esposti. Si chiama sorveglianza attiva massiva. L’obiettivo è scovare gli asintomatici perché sono una straordinaria fonte di malattia”.

Lo afferma, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, Andrea Crisanti, docente di virologia e microbiologia all’Imperial College di Londra e direttore dell’Unità complessa diagnostica di microbiologia della Asl di Padova, ma soprattutto coordinatore dell’indagine epidemiologica su Vo’, che con il governatore Luca Zaia
ha messo a punto una offensiva contro l’epidemia.

I test saranno finanziati anche “con un importante finanziamento di un grande industriale veneto, non posso dire il nome, che ci permette di raddoppiare i tamponi fin dalla prossima settimana. E attrezzeremo laboratori in tutte le province del Veneto”. Saranno fatti, sottolinea il medico, “quindicimila” tamponi “al giorno, contro i duemila attuali”.

(Ph Imagoeconomica)