Vigonza: campane a festa per la liberazione di Luca

Liberato Tacchetto, il 30enne rapito a metà gennaio 2018 in Burkina Faso con la compagna canadese Edith Blais

Alle 15,30 di oggi pomeriggio le campane di tutte le chiese di Vigonza hanno suonato a festa per
celebrare la liberazione di Luca Tacchetto, il 30enne rapito a metà gennaio 2018 in Burkina Faso assieme alla sua compagna canadese e liberato ieri sera in Mali. E a confermare la liberazione del giovane
è lo stesso sindaco del comune padovano, Innocente Marangon “Posso confermare la grande notizia che finalmente Luca Tacchetto è stato liberato ed è in mani sicure”, ha sottolineato a ReteVeneta.

E’ una gioia, una grande gioia, il mio pensiero e quello di tutti i vigontini in questo momento va a Nunzio il papà e a tutta la sua famiglia, perchè penso abbiano vissuto 15 mesi di grandissima sofferenza e di grandissima difficoltà. Una difficoltà e una sofferenza che è stata partecipata da tutti quanti i vigontini e oggi questo raggio di luce in questa giornata grigia, in questo periodo grigio, rappresenta sicuramente un segno di speranza per il nostro futuro e per uscire da questa situazione angosciante in cui ci troviamo”, ha sottolineato il primo cittadino.

La coppia sarebbe  riuscita a fuggire dai loro rapitori. Lo ha rivelato una fonte informata a The Canadian Press, dopo essere scappata, avrebbe fermato un veicolo privato, chiedendo all’autista di portarli in una base delle Nazioni Unite nell’area. Invece i due sono stati lasciati a un checkpoint dell’Onu, dove sono stati presi in consegna dai militari della missione Minusma. Dopo aver passato la notte nella base di Kidal, sono stati trasferiti questa mattina a Bamako.

(PH Andrea Tofalo Facebook)