San Patrizio, chi era e perché si festeggia

“Lá ‘le Pádraig” o “Lá Fhéile Pádraig” è una festa irlandese nota come festa di San Patrizio (St Paddy) e celebrata il 17 marzo. L’origine è cristiana. Patrizio infatti portò il cristianesimo in Irlanda e oggi ne è il patrono. Il 17 marzo in Irlanda è festa nazionale.

È molto sentita anche in quelle zone che contano un gran numero di immigrati irlandesi, come Canada e Stati Uniti.Nel Nord America, che conta un gran numero di comunità di origine italiana, le celebrazioni per san Patrizio vengono spesso unite con quelle per san Giuseppe, festività che cade due giorni dopo: il 19 marzo.

Le bevande più bevute sono alcoliche e simbolo della cultura Irlandese. In particolare ci sono il sidro e la birra. In Irlanda la cultura della birra si sviluppò molto a tal punto che si crearono industrie a livello internazionale. Tra queste la più celebre è la Guinness, birra scura prodotta inizialmente nella fabbrica a Dublino. Il sidro è ottenuto invece dalla fermentazione della mela. In alcuni casi si può distillare il sidro fermentando la pera. La distillazione di questa bevanda alcolica è stato oggetto di una grande tradizione di generazione in generazione fin dall’età Medievale.

I piatti tipici sono principalmente fatti con prodotti locali. Uno dei cibi più famosi è il “Roast Dinner”, composto da carne di manzo bollita, patate arrostite, piselli e carote bollite. In genere il piatto è servito con il pane tipico chiamato “Soda Bread”. Il pane è composto da farina integrale e la lievitazione avviene grazie al bicarbonato di sodio. Gli Irlandesi usano il Soda Bread anche per preparare numerosi antipasti. Tra questi uno dei più famosi è il “Crisp Sandwich”, uno strato di patate croccanti dentro due fette di pane. Come dessert il piatto più mangiato durante la festa di san Patrizio è la Apple Tart, torta di mele locale, o la Guinness Cake.

In Italia, a Orvieto (Umbria), esiste un capolavoro di ingegneria chiamato pozzo di San Patrizio, costruito  nel XVI secolo. Il pozzo, profondo 54 metri, è stato realizzato scavando nel tufo dell’altopiano su cui sorge la città, una pietra abbastanza dura, ma che sta risentendo, dopo vari secoli, degli scarichi fognari. Ha forma cilindrica a base circolare con diametro di 13 metri. Gli scalini sono 248, e i finestroni che vi danno luce sono 70. Forse per l’aura di sacro e di magico che accompagna le cavità profonde, o per pura imitazione di modelli cinematografici, i turisti moderni vi gettano monetine con la speranza di tornarvi.

Il pozzo prese il nome di San Patrizio, probabilmente, perché utilizzato come luogo di espiazione dei peccati allo stesso modo di una caverna, esistente in Irlanda denominata “Purgatorio di San Patrizio”.

(Ph. Nheyob- Wikipedia)

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