Nuovo decreto: autoisolamento obbligatorio per chi rientra in Italia

E per chi transita o sosta nel nostro Paese c’è l’obbligo di uscita entro 72 ore

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato un decreto assieme al ministro della Salute che obbliga all’autoisolamento per i 14 giorni per le persone che rientrano in Italia, anche se asintomatiche. Lo rende noto il Mit in un comunicato. Le disposizioni del Decreto sono in vigore fino al 25 marzo.

Il Decreto, si legge nella nota, riguarda tutte le persone che tornano in Italia con qualsiasi mezzo di trasporto e che dovranno presentare una dichiarazione nella quale attestino di rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, oppure per motivi di salute. È, inoltre, obbligatorio comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale il proprio ingresso in Italia per avviare la sorveglianza sanitaria. È prescritto, inoltre, che per chi va in autoisolamento e accusa sintomi Covid-19 sussiste l’obbligo di segnalare tale situazione con tempestività all’autorità sanitaria tramite i numeri telefonici dedicati.

L’autoisolamento non è prescritto a chi transita o sosta in Italia per comprovate esigenze lavorative, ed è comunque obbligato a uscire dal Paese entro 72 ore dall’ingresso. Tuttavia, per queste persone, è obbligatorio compilare una dichiarazione con la quale si comunica di essere in Italia per la comprovata esigenza lavorativa, e ci si impegna a segnalare, in caso di insorgenza di sintomi Covid-19, tale situazione al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale e a sottoporsi ad isolamento.

(ph: imagoeconomica)

Tags: