Euro 2020, scontro tra Uefa e leghe. Che vogliono un miliardo

Oggi l’incontro tra l’ente europeo e le federazioni calcistiche nazionali

La Uefa è intenzionata oggi, nella riunione con le sue federazioni, a mettere sul tavolo come
contropartita per lo spostamento dell’Europeo la richiesta di un contributo alle Leghe e alle Federazioni.

Opzione contrastata soprattutto dai club che compongono le Leghe e molti lo giudicano come un atto arrogante. Secondo diverse opinioni infatti, la Uefa ha accumulato nel tempo risorse, che i club reputano
sottratte agli azionisti delle squadre e alle Leghe, e per questo chiedono, a quanto apprende l’Adnkronos, per prima cosa l’uso delle riserve che sono tali proprio per essere utilizzate come ‘disaster recovery’, con oltre un miliardo di accantonamenti per questo fondo, essendoci una voce specifica nel bilancio. E solo in un secondo momento si possono chiedere contributi a Federazioni e Leghe.

La giornata è cominciata alle 10: il presidente Aleksander Ceferin (nella foto) aveva in programma il vertice coi rappresentanti di leghe, club e calciatori. Lo riferisce Gazzetta.it. Per quanto riguarda l’Italia, l’orientamento della Lega Serie A (visto positivamente anche dalla Figc) è chiaro: priorità alla prosecuzione e conclusione del campionato, con slittamento dell’Europeo all’estate 2021 o a novembre 2020, ipotesi però meno attraente perché spezzerebbe in due tronconi la prossima stagione. Dopo le leghe toccherà alle federazioni, mentre per le 14 è fissato il via di un Esecutivo straordinario che potrebbe già definire decisioni importanti.

(Ph Imagoeconomica)

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